Come cambieranno le squadre B e C?

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I team dovrebbero rimanere ma forse un progetto unico di gestione

Tempo di manovre, di nuovi arrivi e sostituzioni. Tempo di ‘bombe’ primaverili, di forse e di però, ma anche di prime certezze. In una parola, anzi due, ‘sci mercato’. Abbiamo accennato nei giorni scorsi alla rivoluzione nei gruppi Coppa del Mondo per il settore femminile. Proviamo a vedere invece cosa si muove ‘sotto’. Innanzitutto sono tempi duri dal punto di vista finanziario per la FISI e per lo sport in generale: non si può prescindere da questo dato di fatto. Di conseguenza spesso le scelte sono derivate da badget ridotti, da risorse minori, anche perchè, come ripetono spesso il presidente Flavio Roda ed il dt del settore maschile Claudio Ravetto, altissimo livello e Giovani devono avere la massima priorità in questo periodo. Si parla in questi giorni che non ci sarà più la squadra B o che invece a ‘saltare’ sarà la nazionale giovanile.

GESTIONE COMUNE? – Sembra invece che entrambe le squadre saranno costituite in entrambi in casi, ma quello che cambierà sarà la gestione. Infatti si potrebbe andare verso un gruppo di gestione unico, che abbia nella Coppa Europa il circuito di riferimento. I numeri? Potrebbero essere fra C e B una quindicina. E’ presto fare i nomi della C, anche se la linea sarà quella di ‘ringiovanire’ e a rischiare quindi potrebbero essere i ’92, tranne qualche eccezione. La logica vorrebbe tra l’altro un celere inserimento di Tommaso Sala, Aspirante di belle speranze. Sicuramente gli atleti della B saranno ridotti ai minimi termini, sempre se si andranno a confermare questi numeri. Che fine faranno Giulio Bosca, Hagen Patscheider, Andy Plank e anche Paolo Pangrazzi? Due le ipotesi: o in squadra, ma se si fanno i conti non dovrebbe esserci spazio, o più probabilmente i velocisti inseriti fra gli ‘atleti di interesse nazionale’ ed aggregati in autunno?

B A RANGHI RIDOTTI? Di sicuro in B ci saranno Giordano Ronci, Alex Zingerle e gli atleti che promossi dal Grand Prix: sicuramente Michael Eisath e probabilmente Carlo Beretta. E poi vista la buona stagione ci sarebbe Andrea Ballerin, ma non è da metterci la ‘mano sul fuoco’. Nominalmente potrebbero far parte della squadra anche Luca De Aliprandini e Riccardo Tonetti, se Ravetto confermerà l’idea dei ’30 al mondo in A’, per poi essere reinseriti dall’Argentina con i gruppi maggiori. E i tecnici? Non dovrebbero esserci ‘rivolizioni’, con David Salvadori che potrebbe essere il riferimento sul campo per la Coppa Europa. E Alessandro Serra? ‘Capitan Futuro’ potrebbe essere invece promosso a dirigere tutto il settore B e C. Staremo a vedere.

SETTORE FEMMINILE – E per le donne? La gestione comune B e C in campo femminile dovrebbe essere ancora più certa. I tecnici? Tutto in ‘alto mare’ ancora, anche perchè il responsabile doveva essere Devid Fill ma sembra che l’altoatesino stia per accordarsi per un incarico all’estero. Forse Roberto Lorenzi? Aspettiamo…