Clamoroso: Morzenti pronto a ricandidarsi

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I presidenti dei Comitati starebbero per preparare un documento

Pietro Marocco? Antonio Noris? Alberto Piccin? Reinhard Schmalzl? Macché. I fedelissimi ‘morzentiani’ avrebbero deciso di candidare proprio Giovanni Morzenti. L’idea si sarebbe materializzata la settimana scorsa durante un pranzo fra i presidenti regionali più fedeli a Morzenti ed oggi, al termine della Consulta dei presidenti regionali con il Commissario straordinario Franco Carraro, si cercava di ampliare il consenso sulla proposta. Fra l’altro, pare che sia in fase di elaborazione proprio un documento per sostenere la candidatura dell’ex-presidente, anche se ovviamente si aspetta la decisione del Tar il 19 in merito al ricorso sull’annullamento dell’assemblea elettiva. A giudicare dalla posizione dei comitati regionali, Morzenti avrebbe una maggioranza schiacciante. In termini di presidenti, infatti, solo Trentino ed Emilia Romagna sarebbero contrari. Tuttavia il dibattito nelle realtà regionali non è ancora partito. Si aspetta il 19 e quindi l’apertura ufficiale della campagna elettorale. Per ‘contarsi’ infatti non bastano solo le indicazioni dei presidenti, ma la vera volontà delle società, insomma, della base. I club appoggerebbero le indicazioni dei presidenti regionali senza un’alternativa? Il discorso dei numeri sta tutto qua. Prendiamo il caso lombardo, dove ad esempio il presidente in carica può non avere la forza di trascinare tutta la sua regione su un nome indicato dai ‘morzentiani’. E poi, dopo il caos delle deleghe, ci sarà più coinvolgimento e senso di responsabilità da parte dei club sulla scelta del presidente e delle altre cariche? Comunque un dato di fatto c’è, ed è sempre più chiaro: gli uomini vicini a Morzenti si parlano, dibattono, si confrontano e propongono una linea. Dall’altra parte invece, se un’altra parte a questo punto c’è, verrebbe da dire, al momento tutto tace. Sembra che Lamberto Gancia sia ancora in corsa, ma il 19 potrebbero scendere in campo altri nomi. Parte dell’ex-area ghilardiana infatti indicherebbe un laziale… aspettiamo allora lunedì per ulteriori sviluppi in merito.
 

14 COMMENTI

  1. Egr. Tidiesse,
    Proprio perché le sentenze le leggo, il caso di Andreotti da lei citato è un clamoroso autogol alle sua tesi. Nella sentenza della cassazione l'attuale sentore fu assolto per i fatti accaduti dopo il 1992 per mancanza di prove, mentre fu riconosciuto colpevole per i fatti ascrittigli per quelli precedenti a tale anno, solo che ormai i reati erano prescritti (concorso esterno in associazione mafiosa) e quindi non poteva essere condannato. C'è una certa differenza caro Tidiesse fra innocente e non perseguibile perché il reato è prescritto. Da tesserato aspirerei ad avere un presidente "onesto" e che quindi visto che è sottoposto ad un giudizio di cui è già uscito soccombente in primo grado e visto che non ha ritenuto moralmente ed eticamente valido rassegnare le dimissioni solo per questo, ha tutto la mia attuale disistima fino a quando non avrà dimostrato la sua innocenza. Il reato fra l'altro è quello fra i più odiosi nei confronti di chi è chiamato alla rappresentanza pubblica. Le ricordo che il reato di concussione non è rubare una caramella o una mela perché si ha fame! E' la mia opinione ed il fatto di vederla diversamente fino a prova contraria non è sintomo di livore, quanto invece di sincera passione per lo sport, la giustizia e nella preoccupazione di continuare a vedere l'istituzione FISI trascinata nel fango del pubblico ludibrio. Quindi anche se sicuramente non condivide il mio punto di vista non si azzardi ad insinuare null'altro. In questo paese la possibilità di esprimere liberamente opinioni è un diritto sancito dalla costituzione. Conosco molto bene i limiti di ciò e come facilmente certe persone travisano il diritto con la calunnia. Tornando alla discussione, Lei riguardo la sua tesi non mi sembra abbia portato novità se non un affettuoso attestato nei confronti dell'ex presidente in quanto amico di vecchia data. Se Lei ha fede nei confronti di Gianni Morzenti, buon per lei. Da tutto ciò che si evince dai fatti, il sottoscritto non ha trovato mai (e dico mai) un elemento a sostegno circa il buon operato di un personaggio che – a prescindere dalle proprie magagne giudiziarie – al contrario si è sempre contraddistinto come autoritario (se non dispotico) con scarso senso della misura e sempre pronto ad innescare polemiche inutili. Sul fantomatico risanamento dei conti, mi faccia una cortesia, si rilegga tutti gli articoli in merito e si vada a guardare i bilanci (ecco! Ho trovato un'azione meritoria ascrivibile all'ex presidente, ovvero di averli fatti finalmente pubblicare sul sito della FISI) e vedrà che i debiti erano tali all'inizio del suo mandato e sono rimasti pressoché uguali alla fine dello stesso. Se finanziariamente la situazione è migliorata in questi anni è solo grazie all'intervento del CONI ed al taglio delle spese sportive rispetto alle entrate percepite per lo scopo (quelle amministrative sono addirittura cresciute!).
    Comunque sentitamente la ringrazio per l'attenzione e si risparmi anche di rispondermi con i soliti luoghi comuni sul pagamento degli stipendi degli allenatori e la loro dotazione di carte di credito per le trasferte. Non è da questi particolari che si giudica un buon dirigente.
    cordiali saluti.
    Enrico

  2. Caro Signor Enrico :
    non capisco il suo livore nei confronti di Gianni Morzenti, Per me è un amico, capace, pieno di volontà e di coraggio, a volte anche "sanguigno" ma la vita mi ha insegnato che non si può essere perfetti, in quanto la poerfezione non è di questo mondo. Prima di emettere sentenze, io aspetto sempre che si siano espressi tutti
    i tre gradi di giudizio. Penso che lei sappia quanti errori giudiziari ci siano stati e quanti innocenti hanno pogato per la superficialità degli organi giudicanti. Prenda ad esempio Andreotti, accusato di crimini spaventosi, e poi assolto, se non in primo o secondo grado, ma inn terzo si ! Sia prudente, domani potrebbe capitare a lei e, sono sicuro, non sarebbe una bella esperienza, in particolar modo se innocente. Cordiali saluti

  3. Ha però! Correre il rischio di avere un presidente condannato anche in appello mi sembra un'ottima sinergia!! Complimenti Sig. Tidiesse era un punto di vista ancora inesplorato. Lei sarà anche un innamorato dello sci ma mi sembra che stia sopravvalutando ed anche di molto l'operato dell'ex presidente (e spero anche mai più!).

  4. Ho letto della possibile ricandidatura di Morzenti (ammesso che il TAR del Lazio gli dia torto, altrimenti torna in sella con l'intero C.F. dichiarato decaduto dall'Alta
    Corte di Giustizia del CONI) e che esiste addirittura un appoggio trasversale, il che significa che la ricandidatura potrebbe essere benedetta anche da Ghilardi.
    Conosco Gianni Morzenti e so che a volte è incosciente, lo ha dimostrato anche quando ha avuto l'ardire di candidarsi (candidato unico), nonostante l'enorme buco creato da chi l'aveva preceduto. Ho letto, proprio su questo sito, alcuni commenti, commenti che mi hanno disgustato, in quanto feroci e cattivi, nei confronti di un personaggio che è stato capace, in nun tempo relativamente breve, di sanare i conti della Federazione, di riprendere a pagare dei contributi per l'attività giovanile dei C.R., di pagare regolarmente i tecnici e di lasciare anche un gruzzoletto affinchè il "commissario" non avesse a trovarsi spogliato
    da ogni risorsa. Nessuno si è soffermato a valutare il danno che uno sci club insignificante, con l'appoggio di un Ministro della Repubblica (finito in disgrazia
    com'era logico che avvenisse), ha creato alla Federazione ed a tutto il movimento sciistico nazionale. Sono cattiverie che fanno male, in special modo a chi è innamorato dello sci. Quando nel 1951 (60 anni fa) ho preso la prima tessera della FISI, mi pareva di avere in tasca un qualcosa come una Carta di Credito. Mi sono dedicato anima e corpo a questo magnifico sport, sottraendo tempo al mio lavoro ed alla mia famiglia, per otto anni ho svolto le funzioni di Responsabile del fondo del Comitato Carnico Giuliano, vicepresidente per 4 anni, e presidente per 9 (1992/2001), al mio club ho dedicato più di 30 anni. Oggi mi riesce difficile, a 60 anni di distanza, riconoscvermi in un'istituzione dove albergano cattiverie ed
    invidie. Un tempo lo sport italiano era additato ai politici affinchè ne prendessero esempio, è successo il contrario, è lo Sport che ha copiato dai politici, e tutti sappiamo dov'è finita la politica.
    Amici tutti, sforciamoci di essere un pochino più obiettivi, di guardare al bene comune, ed in questi momenti, in cui il Governo taglia i Fondi al CONI, ed il CONI alle Federazioni (ho letto – 20%), mentre gli sponsor stanno prendendo il largo, è più che mai necessario creare sinergia e se ci fosse un'alleanza Morzenti-Ghilardi,
    potrebbe essere la benvenuta, significa che ci sono ancora persone che ragionano come me! Grazie per l'ospitalità

  5. @nevevera
    scusa ma far passare Morzenti come il re della campagna di sponsor è proprio una bestemmia.
    HA CACCIATO FILA RIMETTENDOCI SOLDI (E FACCIA). VUARNET NON HA MESSO UNA LIRA, DI L'OREAL IN FISI NON NE SA NIENTE NESSUNO. FASTWEB (300 MILA EURO = Fisi SVEDUNDUTA, PAROLE DI MORZENTI FINO A PRIMA DI FIRMARE, ha rifiutato 1,3 milioni perchè ne voleva 1,5 da altro sponsor!!!!). E POI FASTWEB L'HA PORTATA CASSIOPEA (GANDOLFI), NON MORZENTI
    BRIDGESTONE L'HA PORTATA INFRONT, è ANCHE MAIN SPONSOR DI COPPA, NON MORZENTI.
    che morzenti sia meglio del commissario è un punto di vista, ma………. KAPPA L'HA FIRMATA MORZENTI!!!!!
    spero che sia solo ignoranza in materia, perché se si sanno le cose ma si dice che dato che non ci sono le giacche KAPPA, allora W MORZENTI, siamo messi male.

  6. Lo dicevo io , al PEGGIO non vi é mai fine. Comunque é in linea con il nostro governo ( quello non sportivo….) . Poveri i nostri giovani e addio all'ultimo briciolo di credibilità che ci era rimasta anche sopportando un comissariamento….Povera FISI.

  7. nevevera non per contraddirti ma fai un pochino di confusione sugli sponsor (sponsor di morzenti????), sul perchè si sono allontanati (ammesso che si siano allontanati, bridgestone, per esempio, c'è ancora) e poi non ho capito nulla del discorso robe di kappa e vuarnet…lasciando perdere il commissario (che è destinato a breve a raggiungere comunque altri lidi) non ho neanche capito quale è il tuo auspicio… se morzenti è il meno dei mali quale è il più dei mali?

  8. Contenti voi contenti tutti. Poi però non vi lamentate quando la corruzione in questo paese regnerà sovrana ed impunita. Quando faremo la fine della Grecia ed andremo definitivamente a rotoli. Un magnifico esempio per i giovani. Ruba i soldi al prossimo e poi candidati ad una bella poltrona di rilevanza nazionale per poterti poi atteggiare a vittima e perseguitato giudiziario. Ripeto contenti voi contenti tutti.

  9. In questo momento con la federazione immobile su tutti i fronti e commissariata da un altro bel personaggio che sta facendo la doccia in FISI per poter rientrare pulito nel giro del CONI cosi sara' il candidato ed il sostituto ideale di Petrucci. E i vari Gancia ecc ecc stanno coperti fino dopo il 19 dicembre troppo comoda bisognerebbe sapere prima cosa ne pensano. Gli sponsor se ne sono andati solo perchè il commissario non dava fiducia e comunque L'Oreal Fastweb Bridgestone tanto per citarne 3 erano sponsor di Morzenti e il caso Vuarnet visto che qualcuno ha sparto anche su questo… ma sapete che i maschi della squadra A non hanno ancora le giacche ROBE DI KAPPA E HANNO ANCORA QUELLE Vuarnet e qui centrano ancora i Morzentiai o i Ghilardiani o i Gaciani o chi…??? Morzenti a questo punto è il meno dei mali credetemi …

  10. Incredibile! A questo punto perché non aboliamo direttamente la parola vergogna dal vocabolario della lingua Italiana. Possibile che nessuno dei presidenti dei vari comitati regionali non provino un minimo di senso del pudore a ricandidare una persona su cui grava ancora una condanna a 4 anni e sei mesi di carcere e soprattutto l'interdizione perpetua dai pubblici uffici? Piuttosto che attendere la decisione del TAR bisognerebbe quanto meno attendere la decisione della Corte d'Appello del Tribunale di Torino, presso cui è tutt'ora incardinato il 2° grado di giudizio di Morzenti. Se per caso quella Corte ribadisse il verdetto di prima istanza, ci si rende conto del danno che ciò cagionerebbe alla Federazione? Con quale faccia poi il CF potrebbe ripresentarsi innanzi al CONI ed alla FIS, dopo il fuggi fuggi dei pochi sponsor in seguito all'ennesima brutta figura e non solo mediatica?