C&B: ecco anche Riorda, Baruffaldi e De Vettori

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Fra le donne reintrodotte dalla prima proposta Mazzocco, Nairz e Sosio

Ecco i gruppi C&B. La FISI ha comunicato le liste delle squadre C e B, ma praticamente ci sarà un solo gruppo di lavoro e un unico staff tecnico. Dalla proposta in Commissione Giovani (raceskimagazine.it ha scritto diverse volte in materia) qualcosa è cambiato, vedi gli innesti di Federica Sosio, Maria Nairz, Jessica Mazzocco, Luca Riorda, Matteo De Vettori e Stefano Baruffaldi. Chi da subito, chi dal mese di settembre. Visto che ci sarà un gruppo unico, facciamo un solo elenco.

DONNE – Guardiamo inizialmente il settore femminile: ecco Karoline Pichler, Alessia Medetti, Ida Giardini, Nicole Agnelli, Marta Bassino, Jasmine Fiorano e Veronica Olivieri, già in azzurro la passata stagione, tutte in FuturFisi eccezion fatta per le prime due con il gruppo Coppa Europa. Poi passiamo ai nuovi arrivi: Verena Gasslitter del Comitato Alto Adige, Carmen Geyr della Polizia, Roberta Melesi dalle Alpi Centrali. Introdotte, assenti nella prima proposta, anche Jessica Mazzocco, l’anno scorso infortunata, e Federica Sosio. Entrambe erano già in forza a FuturFisi. Da settembre ecco tre nuovi innesti: Maria Nairz del Comitato Alto Adige che ritorna in nazionale, Nicole Delago ancora della compagine altoatesina e Costanza Oleggini del Comitato Alpi Occidentali.

UOMINI – Settore maschile: Giordano Ronci, l’anno scorso già in B, Alex Zingerle, Henri Battilani, Guglielmo Bosca, Emanuele Buzzi, Pietro Franceschetti, Michele Gualazzi, Alex Hofer, Nicolò Menegalli, Daniele Sorio, tutti atleti FuturFisi. Quindi i nuovi innesti Michael Eisath della Polizia, Carlo Beretta dell’Esercito che ritorna in azzurro, Tommaso Sala delle Alpi Centrali e Davide Da Villa del Trentino. Inserito anche Matteo De Vettori, assente nella prima bozza, l’anno scorso infortunato e già in FuturFisi. Da settembre introdotti Fabian Bacher e Stefano Baruffaldi,  che erano già in squadra, e  Luca Riorda delle Alpi Occidentali. Questi ultimi due ricordiamo erano stati esclusi in un primo momento.

11 COMMENTI

  1. credo anche io che il principio delle scelte sia stato fatto in base agli anni di nascita..da un 92 probabilmente i tecnici si aspettavano che vincesse almeno il granprix o andasse bene in coppa europa altrimenti diventerebbe difficile la sua gestione in un gruppo futurfisi che comunque è una squadra junior…se saranno bravi credo che un posto in coppa europa non glielo negheranno..

  2. Il Grand Prix garantisce un posto solo al primo non nazionale ed in ogni caso non è certo l'unico elemento per far fare delle scelte. Tra le varie cose Futurfisi è la nazionale Giovani (93-97). Codega (che era già quest'anno in nazionale) e Manfrini sono dei classe '92. Baruffaldi e Beretta sono in squadra per motivi di pochezza economica: in altri anni sarebbero stati in squadra B e ci sarebbe stato qualche posto in più per i classe '95.

  3. Scusate, ma nessuno ha appronfondito alcune questioni non tanto chiare. Nella scelta delle squadre vale in particolar modo la graduatoria del circuito Gran Prix. Non si capisce perché Luca Riorda delle Alpi Occidentali sia stato inserito all'ultimo momento in squadra e non altri atleti che in graduatoria generale del circuito sono davanti a lui come Marco Manfrini e Ivan Codega. Quale logica è stata adottata? E' una scelta non corretta…

  4. @graf Nei miei post e nei miei interventi mi sono quasi sempre limitato ad esprimere il MIO parere condividendo o meno quanto scritto da altri. Fatti oggettivi commentati ovviamente in maniera soggettiva ed in quanto tali non necessariamente riportanti "idee positive"!!!! Quanto da me scritto il 04 aprile ne è una chiara e lampante dimostrazione . Di contro nella tua replica mi hai, senza mezze misure, dato un consiglio "… se non ti sta bene stattene a casa tua…." Ti ho ringraziato pur nella consapevolezza di non essere un privilegiato, vista la tua comprovata propensione a consigliare quanto sopra. Mi fa piacere tra l'altro tu abbia riportato il significato di costruttivo, aggettivo da me citato per sottolineare il senso dei tuoi consigli…
    Avrei preferito evitare un non "costruttivo" botta e risposta con te su un "non argomento", ma avrei sperato di leggere qualcuno che mi facesse capire, numeri alla mano, che quanto da me scritto con ironia sul corso allenatori fosse frutto di mia disinformazione e/o errata valutazione.

  5. @ciccio scusa, vorresti dirmi che il tuo commento a questo articolo era un consiglio costruttivo? Da vocabolario italiano, costruttivo: agg. [in senso figurato] che tende a creare, a tradurre in atto idee positive. Scusami ancora una volta, dove sono le idee positive nel tuo commento? Mi sono sfuggite.
    @kashtech stupido è chi lo stupido fa.

  6. @graf Lo sai che proprio non avevo pensato all'alternativa da te proposta? Grazie! Grazie anche perche' sono uno dei tanti che condividono ed apprezzano i tuoi importanti dogmi ed i tuoi costruttivi consigli.

  7. Non credo che la federazione abbia obbligato nessuno. Uno si può accontentare del secondo livello e svolgere esattamente lo stesso lavoro. In parole povere, se non ti sta bene stattene a casa tua come hanno fatto altri prima di te. In questi anni ho visto allenatori di club allenare le squadre e maestri di sci allenare i club, eppure lo sci è andato avanti lo stesso.

  8. Bene! Grandi numeri (76 atleti) grandi risorse finanziarie! Ed in attesa di reperirle tutte, la Federazione si fa dare un acconto dagli aspiranti allenatori di III livello…..300 € per i 70 partecipanti alla selezione (poco piu' di un giorno la durata) e ben 900 € per i 43 ammessi al corso (12 gg sulla neve e 7 in aula) Considerando i costi vivi per la gestione del tutto in Federazione direi che ci sanno fare……….