Carmelo Ghilardi ci riprova

6
240

" I tanti amici delle Alpi Centrali mi hanno spinto con forza a candidarmi"

Carmelo Ghilardi ci riprova. Il 22 maggio sarà in corsa per la presidenza del Comitato Alpi Centrali, dopo aver perso di misura l’elezione a presidente federale. “Per poco, ma ho perso”, ci dice Ghilardi che continua, “comunque è stata un battaglia entusiasmante e ho vissuto con chi mi sosteneva una campagna elettorale davvero viva e partecipata. Già il 25 aprile i tanti amici a livello regionale mi avevano subito chiesto di candidarmi alle Alpi Centrali, per rivendicare l’importanza di questi territori. Il mio programma è sempre il solito. In prima battuta un gioco di squadra come motore della mia azione, fuori dalla logica di personalismi, una gestione insomma partecipata e collegiale”.

6 COMMENTI

  1. Mettersi in gioco è un atto di grande responsabilità, mi auguro di cuore che chiunque venga eletto porti avanti e rispetti il lavoro degli atleti. Licia è un'atleta e non ruba il posto a nessuno. Trovo poco furba la candidatura del Presidente in questo ruolo. Solo chi ha praticato è in grado di portare avanti istanze e pensieri. Comunque vada, buon lavoro a tutti….

  2. l'affermazione "che rappresentino gli atleti" non è così "semplicistica" relativa alle gare…..è più sottile!
    Non è il tuo caso, ma non c'è posto tra gli "amici" per più di 14 laici…
    Mi lusinga che da parte tua, da dentro, vengono definiti i miei giudizi e critiche solo [i]"[b]a volte[/b]" senza capo ne coda.[/i].
    Non mi offendo del "vile" perchè non mi ritengo tale, non ho in mano nessun potere, non sono nessuno….
    Sarebbe peggio nascondersi dietro la trasparenza con l'intento di essere poi poco trasparente. (sembra un gioco di parole!)

  3. Già spiegati meglio Yuri, soprattutto quando dici di lasciar spazio a chi realmente rappresenti gli atleti. Chi sono queste persone? Solo gli ex atleti di coppa del mondo? Io sono la citata consigliere laico ora candidata fra gli atleti e non ritengo di aver ingolfato alcunché visto che mi considero tuttora un'atleta in attività (50 gare ca nelle ultime 3 stagioni dei circuiti nazionali e internazionali Master e qualche RQS).
    E comunque un piccolo consiglio: visto che sei tanto bravo di sparare giudizi e critiche a volte senza ne capo ne coda, abbi almeno il coraggio di firmarti! Solo i vili si nascondono dietro uno pseudonimo.
    Licia Arsuffi

  4. riflessione:
    fisi partecipata, collegiale, dare voce alla base….
    gli "amici" che si candidano negli atleti…per esempio il presidente uscente e un consigliere laico uscente…lecito per le norme di candidatura ma secondo me non coerente con i "bei progetti"..a parole….
    Se si vuole una fisi partecipata, collegiale, che la base abbia voce in capitolo, non bisogna ingolfare le candidature ma come nel caso degli atleti lasciare il posto a coloro che rappresentino veramente gli atleti….sento puzza di bruciato.