Carlo Janka, grande prima manche

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Terzo Max Blardone, sesto Moelgg con una mano gonfia

Finalmente il sole a Val d’Isère. La prima manche del gigante incorona Carlo Janka, pettorale 2: è sceso preciso e determinato. Piazza d’onore per Benjamin Raich, guarda caso anche lui Atomic (lo sci, a detta dei lavori più performante su questa pista), terzo Massimiliano Blardone, a quasi un secondo. Aveva imprecato ieri sera per il numero di partenza, oggi sembrava lontano, invece è lì. Ed è lì anche Manfred Moelgg. E’ caduto in riscaldamento, ha preso una bella botta alla mano (che è anche gonfiata), ma è sesto, anche se ad oltre un secondo: «La parte iniziale è stata difficile da interpretare, a tratti veloce e poi con bruschi cambi. Lì Janka ha fatto la differenza. La mano? Nessun problema particolare, speriamo non mi dia fastidio in slalom». Gara parallela dei due azzurri nella top ten, mezzo secondo al primo intermedio, 80 al secondo, poi Max ha mollato benissimo nel finale. Bravo Ploner, undicesimo; quattordicesimo Davide Simoncelli. Alle 13.30 la seconda manche, traccia Matteo Guadagnini.

1 COMMENTO

  1. Scusate ma mi sfogo. Quando ho sentito De Chiesa dire che la neve era brutta e Blardone lamentarsi al traguardo, mi sono veramente cascate le braccia! Basta basta basta fare i calciatori degli sport invernali. Una volta la neve, una volta la nebbia, una volta gli sci…Oggi la pista e la neve hanno consentito agli atleti di esprimersi al meglio fino alla fine e infatti Janka e Raich hanno mantenuto le posizioni della prima manche. Piuttosto guardiamo a come hanno sciato i nostri. MALE! L'unico che ha sciato bene è stato Ploner, Moellg si inclina un casino, come sua sorella e butta fuori le code degli sci ad inizio curva, Blardone tutte le volte che c'è qualcosa in palio salta come un camoscio. Purtroppo è brutto dirlo ma in gigante i campioni stanno altrove e dopo anni di promesse mancate bisogna ammettere senza scusanti che i nostri sono degli ottimi sciatori ma purtroppo solo di secondo livello. Per andare in forte in gigante bisogna essere centrali e i nostri non lo sono, non sono sopra lo sci ad inizio curva (e questo è un problema che hanno anche le gigantiste) e quindi tutto il resto è inutile. Inutile sperare in una medaglia dai gigantisti! P.S. tra l'altro questa doveva essere la classica pista da italiani perchè ci siamo sempre lamentati che le altre piste erano troppo veloci!