'Capitan Futuro' sale di grado

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Serra sarà il responsabile maschile e femminile dei team uniti C e B

E’ finito un ciclo, un ‘epoca. Basta ‘Serra Armada’, fine delle trasmissioni. L’anno prossimo le squadre B e C saranno gestite in un unico progetto, con il medesimo programma, con lo stesso staff tecnico. A proposito di allenatori, tutti confermati (Ruggero Muzzarelli sale con le donne in Coppa del Mondo), con un nuovo ruolo per Alessandro Serra.

TRAMONTA LA B GESTITA DAI MILITARI – Si era parlato di una gestione di una B che rimaneva autonoma e gestita esclusivamente dai gruppi militari: ipotesi tramontana. Intanto ‘Capitan Futuro’ salirà di grado: sarà il responsabile del progetto B&C sia a livello maschile, sia femminile. Un ruolo più da osservatore, selezionatore, organizzatore, di ‘cinghia di trasmissione’ con i Comitati da un lato e ovviamente con i gruppi Coppa del Mondo dall’altro. Certo, il ‘Capitano’ sarà meno sul campo, ma il suo ruolo sarà più gestionale.

DIRETTORE TECNICO GIOVANILE NUOVA FIGURA DEL CONI – Per il coach di Cesana Torinese una sorta di direttore tecnico giovanile insomma, una figura che ha voluto il CONI per tutte le sue discipline. Devid Salvadori e il suo staff così saranno il riferimento per il circuito di Coppa Europa. Di quanti atleti sarà composto il gruppo maschile ‘sotto’ la Coppa del Mondo? Una quindicina. O giù di lì…
 

7 COMMENTI

  1. Chiedevi del progetto Futurfisi: per quello che so io, la cifra annua si aggira sui 700.000 € comprensiva della sponsorizzaizone TEVA e dei contributi CONI. Non so poi come siano suddivisi tra le varie discipline olimpiche, nè tantomeno come siano ripartite le spese.
    Non posso che concordare con te sulla necessità di avere obiettivi dichiarati, condivisi e comunicati; altrimenti diventa tutto auto-celebrativo. Questa è la definizione stessa di progetto, altrimenti è un'attività istituzionale o aziendale. Piacerebbe che si dicesse che Futurfisi è speciale (io non ci credo, sostengo da sempre che si da un nome specifico perchè c'è uno sponsor, come è stato con Pianeta Giovani con altra azienda farmaceutica) perchè, faccio un esempio, in 5 anni si pensa di portare in CE/CdM X atleti invece che Y o comunque quantificare gli obiettivi (che senza numeri non sono veri obiettivi ma solo finalità). Una vera dirigenza si giudica poi dalla rispondenza dei risultati con gli obiettivi stessi.
    Non basta dire come ha fatto Roda: vogliamo che la FISI sia più vicina alle famiglie, quest'anno abbiamo fatto un incontro in piemonte…Quello che si vuole sapere se era previsto un'attività che generasse in un anno un solo incontro? Quali sono gli obiettivi di questi incontri? più tesserati? Più agonisti? Cosa??? Saludos

  2. Ciccio il tuo ragionamento e gli argomenti che hai esposto per certi versi non fanno una grinza (te lo dico da genitore che "purtroppo" visti i costi, ha un figlio che corre nella categoria giovani) è vero che sembra che ogni tanto siano stati usati 2 pesi e due misure per valutare alcuni atleti, e concordo anche che bisognerebbe ottimizzare le risorse (il grano in poche parole non basta!!). mi sento però di credere che le decisioni federali non siano sempre prese faziosamente o con l'intento di svantaggiare questo o quell'atleta. credo( e spero…) che tali decisioni siano frutto di ragionamenti che magari noi non conosciamo, e di cui non veniamo messi al corrente. il progetto futurfisi a me piace come idea di base, forse essendo il primo anno di vita non ha funzionato così bene, ma comunque sarà un caso ma l'italia ha di nuovo fatto una medaglia ai mondiali in una prova tecnica (lasciamo da parte il team event di roccaraso che è una specialità diversa) cosa che non succedeva dal progetto Pianeta Giovani. penso che questo non sia un caso ma voglia dire che forse l'idea di base è giusta ma va migliorata…per il resto non credo che gli allenatori siano "eroi" come li definisci tu, ma che neanche siano delle persone prive di qualunque senso tattico e lungimiranza sempre come li definisci tu…sono professionisti, come lo sono gli allenatori dei comitati o dei club..solo che le loro decisioni sono un pò più sotto l'occhio vigile di persone che poi possono criticare un pò come fai tu..aspettiamo a vedere le decisioni che prenderanno, vediamo se cambieranno strategia sui giovani o se finalmente faranno qualcosa di innovativo o lungimirante..già il fatto di mettere una figura a coordinare i settori giovanili forse vuole dire che si inizia a avere più attenzione per i giovani..vedremo se sarà Serra (sicuramente ha ottime capacità da allenatore ma gestionali??) o qualcun altro a farlo ma comunque dovrà avere ben chiara la situazione giovani e coppa europa

  3. Vedi caro Vantage, non sono allenatore, non sono maestro, non sono consigliere di Sci Club, non ho figli in Futurfisi, sono un povero cretino appassionato di questo sport, purtroppo conscio che le mie critiche sono il classico “raglio d’asino che non giunge mai al cielo”. Ma fin quando leggerò certe notizie e certe inesattezze mi prenderò la briga di perdere qualche minuto per dire la mia. Probabilmente sbaglio i toni ma difficilmente sono stato incoerente. Ho sostenuto la logica di riempire i contingenti fin da subito, utilizzando coloro che comunque non avrebbero ostacolato, con la loro presenza, la crescita dei giovani(v. Gufler e Ploner). Mi scoppia la testa però vedere come le convocazioni di Zingerle in Alta Badia e di Bosca ad Adelboden non fossero figlie di un progetto !!! Conscio delle difficoltà finanziarie, mai mi sono sentito di criticare, come hanno fatto molti, la decisione di non mandare tutti in Sud America, ma qualcuno dovrebbe invece giustificare la numerosa pattuglia partita per i Mondiali Junior in Canada. Leggere di un DT che dichiara che Varettoni e Casse sono il futuro della velocità, mi fa imbestialire. Chi ha segato negli anni passati Varettoni? Se il DT fosse stato coerente con se stesso (fortunatamente non lo è stato) dove sarebbe ora Marsaglia? (ricordo che ha fatto il 1° podio dopo oltre 65 partenze in CdM …). Vedere l’anno scorso il solo Beretta estromesso dal gruppo giovani è stato un insulto alla logica ed all’ATLETA. Non mi sono mai permesso di criticare i tecnici in quanto tali, ne tanto meno mi sarei permesso di mancare di rispetto a qualcuno di loro!!!!!!!! CRITICO e ribadisco CRITICO quando le loro decisioni o le loro non decisioni nulla hanno a che fare, appunto, con l’aspetto tecnico, ma sono il frutto anche di decisioni federali. Mi bolle il sangue leggere la lettera di auto elogi che il Presidente ha inteso scrivere nei giorni scorsi, per cui la CRITICO. Prendo atto, ma non ne sono convinto, del fatto che tu dica che i tecnici federali prendano meno di chi sta a casa ad allenare un Club. Sei d’accordo però che sarebbe bello poter conoscere nei dettagli come vengono spese le risorse a disposizione di una Federazione? Sapere quali sono certi costi e magari certi compensi? Sul fatto poi che i ns tecnici, i ns DT, e gli ski men sacrifichino tempo e famiglia e ci mettano la faccia, esula da qualsiasi tipo di discussione …. (ci sono attività per il cui svolgimento non vengono richiesti simili “eroi”…) E giusto per non solo criticare, dico che se fosse vera la decisione di utilizzare Serra nel ruolo che ci riporta l’articolo, sarebbe un otiimo modo, più logico e meno dispendioso, di gestire l’attività delle ex squadre B-C, peccato che dopo si riparli di un gruppo sotto la CdM di una quindicina ………

  4. @ ciccio. ma se hai tutte queste risposte perchè non ci vai tu in FISI a scegliere le strategie?? a fare le squadre?? le convocazioni??.. mi sembra che tu sia uno che è molto vicino all'ambiente dello sci, o un allenatore, o un atleta (ma da come scrivi non credo, leggi sfumature da allenatore) o un allenatore militare…allora vai e metti in gioco tutta la tua scienza…poi deciditi, prima critichi che non si portano gli atleti in coppa europa e in coppa del mondo e poi critichi quando vengono portati..deciditi!! troppo facile usare 2 pesi e 2 misure in base alle tue idee. sicuramente in fisi i tecnici (tutti i tecnici, dal dt agli allenatori agli ski man) di errori ne fanno ma ci mettono la faccia! abbi rispetto per chi fa quel lavoro e si impegna, scarifica tempo e famiglie (per prendere meno soldi di altri allenatori che stanno a casa in un club o in un corpo militare..) quindi prima di criticare e basta prova magari anche a proporre qualcosa di serio visto che tu hai le risposte a tutto.

  5. Caro Trailblazer stiamo andando verso l'anno Olimpico e tu credi che a qualcuno possa interessare di quello che sara' la B o la C. Prima di dire Tizio dentro o Caio fuori chiederei alla Federazione di sapere quanto e' stato l'introito Teva, quanto sono costati in un anno i consigli di Manzoni e Gabrielli, quanto e' costato il progetto Futurfisi in tutti i suoi dettagli. Bisognerebbe capire che risorse Teva intende mettere a disposizione per il prossimo anno, dopo di che forse sara' possibile fare progetti. Ma quali progetti? I tre 95, validissimi atleti, spero per il loro futuro vengano lasciati maturare nei loro comitati. E se proprio le risorse economiche si dovessero trovare bisogna continuare a puntare su chi ha magari reso meno rispetto alle aspettative. Citi Bosca, suvvia ci mancava che gli facessero fare anche le staffette di fondo, che il tentativo di farne il VERO polivalente sarebbe stata completo. Ravetto lo ha utilizzato per tacitare coloro che protestavano sul fatto che i contingenti in CdM non venissero riempiti, mandandolo allo sbaraglio ad Adelboden dopo che era un mese che non metteva ai piedi un paio di sci da GS (v.fis-ski). Forse bisogna solomgestirlo meglio!!! Comunque i progetti diventano vincenti quando si raggiungono gli obbiettivi, ma se non si comunicano quali sono gli obbiettivi i progetti sono sempre vincenti solo per coloro che devono tenere il sedere incollato alla poltrona!!!! Come in politica dove vincono sempre tutti….

  6. Ho qualche domanda che giro a chi può essere già informato.
    Parto dal fatto che Casse, De Aliprandini e Tonetti siano atleti di CdM e quindi non rientrino nel discorso, al di là del loro inquadramento, al pari di Borsotti e Klotz (parlo di atleti fuori dai 30 del mondo)
    Invece per quel che riguarda Pangrazzi, Patscheider, Plank più i classe ’92 Ronci e Zingerle? A questi si aggiungono Michale Eisath e Beretta? E Ballerin? Siamo già a 7-8. E non considero più Bosca e lo sfortunato Fantino.
    Passiamo alla famigerata Futurfisi, che nel suo discorso di fine anno Roda ha incensato come un progetto all’avanguardia (oltre che spesato dallo sponsor Teva): quest’anno erano 15 atleti. Cinque classe ’92:di due ne abbiamo già parlato, per gli altri tre immagino niente da fare (direi qualche rimpianto per Baruffaldi).
    Per gli altri 10? E poi il rinnovamento: considero solo dei classe ’95 con una mia personale scelta: Sala, Da Villa e Paini. Sarebbero 13 atleti: qualcuno sa o immagina come ci si comporterà?