C femminile, Edwards Lawrence lascia l’incarico

Il preparatore atletico ha abbandonato la FISI per motivi contrattuali

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La squadra C femminile è senza preparatore atletico. Il posto occupato fino a qualche giorno fa da Edwards Lawrence è stato lasciato libero. Il tecnico piemontese ha infatti rassegnato le proprio dimissioni a seguito di divergenze con Via Piranesi. Alla base della sua decisione esclusivamente problemi di tipo contrattuale, nessuna discussione interna con lo staff e le ragazze, anzi, c’è stato sin da subito grande dispiacere per questa separazione.

IL COMMENTO DI ‘EDDY‘ – «Mi sono dimesso per motivi contrattuali – ha detto il tecnico -. Mi dispiace lasciare i colleghi della squadra con cui ho vissuto bellissime esperienze professionali e di vita e allo stesso modo mi dispiace lasciare le ragazze che stavo allenando. Purtroppo le condizioni per andare avanti sul lavoro con la giusta motivazione sono venute a mancare e ho deciso di dedicare energie e professionalità altrove».

IL SUO SOSTITUTO? – Chi sostituirà ora Edwards Lawrence? Facendo alcune considerazioni la scelta non dovrebbe essere molto semplice. ‘Law’ infatti era preparatore atletico, skiman di Coppa Europa con tre anni di esperienza (ha preparato gli sci di Michela Azzola, Marta Benzoni, Michela Borgis, Nicole Agnelli e Verena Gasslitter) e allenatore di sci alpino di terzo livello. Un triplice ruolo chiave se si pensa che lo staff delle C è formato da tre elementi. Ora il responsabile Cesare Pastore dovrà cercare un nuovo innesto per l’inizio della stagione agonistica.

12 COMMENTI

  1. Sicuramante ben spesi … come fu per Andalo alcuni anni fa. Ormai il turismo invernale è fatto al 50% di Russi, Polacchi, Cechi, Americani, … come si fa a fargli conoscere un posto e renderlo attrattivo ? … anche la scritta su un casco di un atleta serve … come pure citare il luogo di origine durante le telecronache televisive … Tutti sapevano che Tomba era di Bologna e molti hanno conosciuto così Corno alle scale e Sestola, così pure Rocca e Livigno … non credo che invece tutti sappiano dove sciino Blardone, Gross o Simoncelli.

  2. Giuste considerazioni che chiederebbero di essere replicate da un serio "market managment" della fisi che si dà da fare per portare i propri talenti in alto.
    Quanto a Solden io dico che sono ben spesi in quanto a visibilità,voi che ne dite?lol….

  3. Nibel,che dire, siamo nella stessa zona,conosco Marta da quando ha iniziato,mi permetto di dire che per me è una rivelazione mondiale più che italiana,perchè in Italia aveva già fatto vedere abbastanza. E proprio per questo concordo pienamente con te sul fatto che fosse l'atleta giusta da sponsorizzare,così come,precedentemente,avrebbe potuto esserlo Toni Fantino,se poi non fosse stato così sfortunato. Anche io ho provato fastidio quando ho saputo della sponsorizzazione Blardone,perchè mi sembra giusto dare priorità ai locali,come hanno fatto in Val Susa con i fratelli Marsaglia. Certo che se poi pensiamo a chi ha la scritta Soelden sul casco in WC…..incredibilmente gli austriaci hanno fatto peggio dei nostri! Comunque il concetto mio,e credo anche di Zano,è proprio quello di aiutare chi merita ma ancora in crescita,non l'atleta già arrivato o,peggio,a fine carriera.

  4. Ci vogliono anche persone lungimiranti nelle stazioni! Quest'anno La RiservaBianca di Limone ha sponsorizzato Blardone, che non è di Limone, non si mai allenato o fatto parte di sci club di Limone e oltre a dargli un mucchio di soldi è stato un flop perchè non si è qualificato per le Olimpiadi. Intanto a Limone si allena la Bassino, di Borgo e da sempre iscritta al Val Vermenagna che si allena a Limone, una local! La Bassino quest'anno è stata la rivelazione giovanile italiana, ha vinto in Coppa Europa ed esordito in Coppa del Mondo in proporzione ha fatto molto di più di Blardone, sarebbe costata molto meno, e laRiserva Bianca avrebbe potuto fregiarsi del fatto di aver scommesso su una giovane promessa e di aver vinto. Se non si vogliono investire grandi cifre, bisogna prendere i ragazzi prima che si affermino, come accade già per i materiali tecnici.

  5. … vi do ragione, le difficoltà sono molte ma in FISI e soprattutto nelle aziende autonome del turismo, nei consorzi impianti risalita, … ci sono persone che potrebbero/dovrebbero farlo … Il mio è solo uu pensiero ma sarebbe sufficiente copiare dagli altri senza inventarsi nulla. Nel marketing si chiama benchmark. La RAI, MEDIASET, SKY, … dovrebbero essere maggiormente coinvolte … soprattuto oggi dove i canali tematici di Sport sono tantissimi. I Giornali sportivi dovrebbero dare più risalto e dedicare agli Sport Invernali una pagina fissa come fanno per la Pallavolo, Pallacanesto, Motorismo,… Poi si dovrebbero trovare sinergie e collaborazioni con altre squadre Nazionali per ridurre i costi di allenamento, affitto piste, viaggi, … La gestione meritocratica OGGETTIVA ( punteggio FIS, età, …) dovrebbe essere assoluta onde evitare "malintesi". Ripeto le mie sono solo butade da appassionato ma deve esserci gente per cui questo DEVE essere il lavoro full time: reperimento risorse,diffusione e valorizzazione settore.

  6. Ottima l'idea di Zano,ma vedo due problematiche.La prima è che bisognerebbe organizzare la "questua" per tempo e fornendo ai vari minisponsor almeno un programma di massima ma,soprattutto,bisognerebbe decidere chi si fa carico di questo lavoro.La seconda è decidere da quale livello gli atleti potrebbero usufruire di questo aiuto,sia in termini di categoria sia in relazione ai risultati raggiunti. Poi c'è un lato negativo,che riguarda gli atleti tesserati per uno sci club(e non sono pochi)che porta il nome della stazione,che risulta di conseguenza già abbastanza sponsorizzata con giacche e windstopper come minimo. Credo che questo tipo di aiuto resterà,purtroppo,appannaggio solo di atleti di altissimo livello con passaggio sicuro in tv. A proposito di quanto diceva Gian…qualcuno ha una banca da consigliare per il mutuo?

  7. Sarebbe una buona idea Zano.
    La scorsa settimana sono stato presso il mandamento della locale ass.ne industriali ad un incontro presieduto nientedimenoche da Malagò.
    Il succo del discorso scaturito da questo incontro per bocca del presidente è:
    ragazzi la cassa è vuota,occupatevi voi di sponsorizzare le varie iniziative sportive locali o sarà la fine……..
    Dovrebbe essere quindi la FISI ad intraprendere iniziative come quelle suggerite da Zano,ma la FISI ha un cervello?un regista?un progettista di lunghe vedute?no……

  8. … butto lì un'idea … Non si potrebbe legare l'atleta alla località di sci da dove proviene che ne diviene sponsor ? Chi è di SESTOLA scia con la scritta Sestola sul casco o sulla tuta e il paese ( negozianti, albergatori, agenzie immobiliari, comune, società impianti, …)versano una piccola quota all'atleta che ne pubblicizza il nome. Ghedina per Cortina è stato un eccellente veicolo pubblicitario. Le stesse località verrebbero così messe in competizione … creando una sorta di sfida campanilistica. Per il singolo esercente, 200/400 euro l'anno non gli cambierebbero la vita … ma l'eventuale nascita di un nuovo Tomba SI'. Ripeto è un'idea come altre … ogniuno dica la sua.

  9. Semplice Zano,investendo sul vivaio e sugli allenatori,che in Italia creano una scuola che non teme rivali.
    Anche lo sci avrebbe questi presupposti in Italia,la differenza è che mentre in piscina con 30euri a tuo figlio compri il costume e le infradito e ha ciò che gli serve per la stagione,nello sci devi pensare che potrebbe servirti un mutuo per la prossima.

  10. La Nazionale Italiana di Sci sta andando a pezzi … la mancanza di fondi è drammatica … bisogna inventarsi qualcosa di nuovo. Come ha fatto il Nuoto a crescere così tanto e bene ( 2° nazione per n° di medaglie agli ultimi europei)?