Brunner: "Lo sci italiano ha bisogno di più visibilità"

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Il nuovo DS: "Mi occuperò di marketing, sponsor e media"

L’ufficio di presidenza della Fisi ha ufficializzato due nuovi innesti: stiamo parlando di Robert Brunner e Antonio Frattarelli, che si occuperanno di managment e relazioni con sponsor e media. Brunner, cinquantotto anni di Vipiteno, si prenderà cura dello sci alpino, Frattarelli, sessantatre anni di Serravalle Scrivia e già presidente Salomon Italia, lavorerà in particolare sulle altre discipline della federazione. La Fisi insomma ha investito sul settore del marketing e della comunicazione, una scelta che il presidente Giovanni Morzenti ha perseguito con decisione, contattando due ‘personaggi’ sicuramente esperti e stimati nell’ambiente degli sport invernali. Quando sono stati ufficializzati questi nuovi incarichi, ci siamo messi in contatto telefonico con Robert Brunner: “Dopo nove anni torno in Italia, sono molto contento di questa nuova avventura, in seguito ad un periodo parecchio intenso oltre Brennero in cui sono cresciuto molto dal punto di vista professionale e delle relazioni, lavorando con grandissimi campioni. Come è nato questo mio inserimento? Il presidente Morzenti mi aveva contattato già da diversi mesi. Alla fine ci siamo incontrati ed ho accettato. Il mio ruolo è ‘direttore sportivo’, anche se ribadisco che con la direzione agonistica non c’entro nulla perché il mio ruolo non è tecnico. Mi occuperò di gestire il rapporto con gli sponsor federali, sia quelli in essere e sia lavorando per cercare nuove risorse. In Italia è necessario che lo sci alpino torni ad essere uno sport seguito, deve ricevere le giuste attenzioni. Importante sarà quindi curare tutto un discorso legato agli eventi, e poi  rapportarsi con i media, sempre operando in contatto con l’ufficio stampa federale. I giornalisti hanno bisogno di noi certo, ma noi di loro ancora di più. Bisogna comunicare meglio questo sport e garantire a chi investe nello sci la giusta visibilità”. Brunner sarà attore sul campo: “Certo, non mancherà il lavoro a fianco degli atleti, ogni dettaglio va curato. Per questo seguirò anche parte degli allenamenti estivi per conoscere i ragazzi”. Invariato comunque il ruolo di Max Rinaldi con il settore maschile e di Adriano Iliffe con quello femminile: si occuperanno di logistica, organizzazione e trasferte.  

13 COMMENTI

  1. Nel marketing e comunicazione di oggi, dove nuove tecnologie e social network spopolano, i "papà affermati" sono tagliati fuori !!
    Il mondo dello sci è sempre più in mano ai SESSANTENNI. Saggi ed esperti, ma non stupiamoci se la FIS lancia la campagna "KIDS BACK TO SNOW".

    Perchè la FISI non ha cercato qualche giovane professionista magari dalle gare di Coppa o Mondiali e Olimpiadi di casa nostra?

    Un trentenne sicuramente costa meno – lavora di più – ed è anche un investimento per gli anni a venire.

    gian333 ha forse colto nel segno, sullo sport management italiano.

  2. Brunner e soci servono se acquisiscono fondi superiori al loro stipendio … certo che se dovessero recuperare meno di quanto guadagnano, sarebbe solo un modo per farsi lo stipendio.
    Brunner, per esempio, quanto verrebbe a prendere ? Una forma corretta potrebbe essere un fisso + una percentuale a sponsorizzazioni acquisite.

  3. Sicuramente è come dici tu, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi … c'è qualcuno della FISI che sta leggendo questa chat che può dare una risposta con numeri reali e verifiicabili ? … non serve il bilanco, ma un breve elenco di numeri facili da capire :
    Budget FISI
    Spese di sede
    Stipendi allenatori
    Spese trasferte
    Stipendi atleti
    Spese comitati
    … già da qui si capirebbe quanto va all'apparato e quanto ai "peones" … senza nulla togliere ad un certo apparato utile ed indispensabile … ma nella giusta proporzione.

  4. Beh,mica ci si mette molto a fare due conti,un personaggio come Petrucci gode di un appannaggio annuo di 2milioni di Euro,il suo codazzo spartisce(come sempre a Roma)stipendi da favola.Quando la politica chiede ai cittadini di farsi carico di sacrifici per sanare le casse,paga un consigliere regionale che si gratta per la maggior parte del tempo,150,000Euro all'anno.
    Al CONI stessa musica,finchè la sede sarà lì,non cambierà niente.

  5. In tutti i nostri discorsi parliamo spesso di bilanci, compensi, soldi … ma effettivamente nessuno sa di quanto si sta discutendo. Io credo che sarebbero utili avere pubblicati alcuni numeri: Bilancio della Fisi, Quanto viene speso per l'attività agonistica "reale" ( stipendi allenatori, costi trasferte, Stipendi atleti, …) … si avrebbe così un quadro Chiaro di quanto va all'attività e quanto negli uffici e nella burocrazia.
    Lo split fra le 2 cifre non deve essere diversa di quello che è in Austria o Francia.
    Sappiamo che in Italia per costruire un KM di autostrada si spende 5 volte quello che si spende in Francia o in Germania … se la quota FISI destinata alla burocrazia fosse troppo sbilanciata rispetto a quella destinata ai "peones" è chiaro che si chiede di fare la"rivoluzione". Questi pochi e semplici numeri inchioderebbero tutti alle proprie responsabilità e cancellerebbero tante discussioni fatte sul niente.

  6. Partiamo per ordine:sopra la FISI c'è il CONI,a capo del CONI c'è Petrucci,già detto tutto…………!!!!!!
    I senatori a spartisi la torta e fuori al freddo i peones a guardare.
    Italia ai mondiali insegna.
    Tutti a casa i vertici delle federazioni sportive attuali,ai posti di comando solo persone con passato agonistico o esperienze maturate in ambito disciplinare.
    In Italia bisogna ripulire,togliere acari e ragnatele da ogni settore.Possibile?Non credo…..

  7. Non mi sembra che fossero queste le priorità dello sci italiano, ma certo occuparsi di Marketing è più divertente ed affascinante che passare il tempo sui ghiacciai.
    Con tutto il rispetto per le persone coinvolte e le loro professionalità ed esperienza, penso sarebbe stato meglio investire queste somme in altro modo.
    Mi sembra comunque che non ci sia molta chiarezza negli scopi dei loro incarichi (e mi pare ci siano già delle duplicazioni), penso quindi che gli sarà difficile fare comunque un buon lavoro.

  8. Mi riferisco soprattutto alla figura di Brunner, che non mi risulta abbia svolto in precendenza attività relativa alla gestione di sponsor, ma esclusivamente di gestire atleti sotto contratto.
    In ogni caso la cifra messa in campo dalla Presidenza per la sua attività , sembra essere esagerata soprattutto in periodo di tagli su ogni voce a partire da quelle dei tecnici piu validi. Normalmente chi opera nel settore della ricerca sponsor, viene pagato in percentuale al lavoro prodotto (leggi soldi introitati) e non con un lauto compenso indipendente dai risultati, E non era giù stato messo in campo un famoso guru di esperienza che nulla ha prodotto, salvo il fatto di portarsi anche lui a casa un lauto compenso?

  9. In tutte le organizzazioni bisogna che qualcuno trovi i soldi per farle andare avanti. Il fatto che in FISI si dia mandato a 2 persone di fare ciò è corretto. Inoltre è corretto che siano persone Esperte e conosciute sul mercato e con "agganci".
    Certo penso che il sig.Frattarelli sia più un manager esperto di questo tipo di lavoro che non Brunner … che non conosco, ma mi sembra meno adatto… qui si tratta di vendere il marchio FISI e non di gioire all'arrivo dei propri atleti.
    Certo stupisce che Castellanza sia stata fatta fuori, Rovereto fatta fuori, Novarello fatto fuori … spero che dietro a ciò ci sia un progetto ben studiato e con un respiro a medio-lungo termine… ma ho notato che da parte della controparte c'è tanto stupore e "rabbia" … " abbiamo comprato attrezzi eplicitamente per gli sciatori e adesso cosa ne facciamo?"

  10. …talmente complicata la questione, che non è stata nemmeno discussa in consiglio federale e senza minimamente chiarire quali siano i termini contrattuali, finanziari e operativi che siano.
    E cmq non sembra che compito dei due sia quello di pensare ai ragazzi ed ai trentenni.
    Non sono in discussione le persone, ma sembra che le decisioni avvengano sempre e solo dall'alto

  11. Con tutto il rispetto e la stima per due professionisti come Brunner e Frattarelli – a cui auguro di riuscire ottimamente in questi delicati incarichi –
    che "nuova ventata" porteranno un [b]cinquattottenne ed un sessantatreenne[/b]?
    Che "idee nuove" avranno per attirare l'attenzione dei ragazzi e dei trentenni ? (che di fatto sono il target che manca alla coppa del mondo)

    In FISI largo ai giovani !!