Brignone, a Zermatt con il La Thuile

Quattro giorni in Svizzera per Federica

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Tanto per mantenersi in forma sugli sci, tra una sessione e l’altra di ginnastica e atletica: anche Federica Brignone è tornata sulla neve, da sola, o meglio, grazie all’aiuto dello Sci Club La Thuile, dove il direttore agonistico è oggi quel Laurent Praz in passato già tecnico della valdostana nel Comitato Asiva.

IN SVIZZERA – «Sono arrivata domenica e scierò per quattro giorni – ci dice Federica -. Praz lo conosco benissimo, mi sono sempre allenata tanto anche con lui. Ora è il direttore agonistico dello Sci Club La Thuile e gentilmente mi permette di allenarmi con i suoi Allievi. C’è anche mio papà a dare una mano. Ho fatto gigante il primo giorno, poi mi adatterò a quello che troverò senza problemi, a me va bene tutto. Sciare è comunque utile, avevo voglia di tornare sulla neve, anche se mi sto divertendo molto con la preparazione atletica. Questa è una chance molto importante per me. Ovviamente pure Zermatt risente in qualche modo del caldo, ma le condizioni sono accettabili, pur se molto diverse a quelle di un anno fa di questi tempi. Sciamo dalle 8 alle 12 circa, al pomeriggio ginnastica, tutti i giorni. Potrei replicare anche settimana prossima, vediamo. Il primo giorno è stato molto positivo, non sento più fastidio al ginocchio sinistro che mi dà problemi ormai da due stagioni».

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Un po’ di rapidità!! Posted by Federica Brignone on Giovedì 16 luglio 2015

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

9 COMMENTI

  1. Speedgame hai ragione Pranz era vice di Nicco per cui maschietti. Non ho idea di come guida ma come allenatore mi pare in gamba. Comunque mi hanno riferito che Fede è stata superlativa sempre disponibile con tutti sopratutto con i più piccoli grande promoter della VDA e sprizzava gioia nel raccontare aneddoti ai ragazzi in funivia.Non sarà stato un grande allenamento dal punto tecnico ma ogni tanto bisogna tornare a sciare per il piacere di farlo è tutta energia accumulata per il futuro.

  2. Ararat sei sulla strada sbagliata non volevo fare polemica , magari un motivo magari l'altro o magari entrambi… Cevedale Facile fare l'autista di gente forte, quelle sarebbero entrate in squadra anche da sole, piu' difficile far crescere un movimento, se la VDA l'anno scorso non ha praticamente mai riempito il proprio contigente nelle FIS GIOVANI un motivo ci sara', dovrebbe essere un onore rappresentare la propria regione e invece…. comunque la Fiorano e' entrata in squadra con Vuerich

  3. Credo che Fede abbia sciato col il La Thuille semplicemente perchè aveva la pista. Non credo che Praz o Daniele (che è il papà) l'abbiano allenata comunque sono in grado di dargli dei buoni suggerimenti. Ararat quando l'anno scorso chiesi su queste pagine come mai l'Asiva aveva solo due atlete in comitato mi è stato detto che era giusto perché c'erano le aggregate. Sono vecchio e la memoria fa le bizze. Ma Pranz non era già allenatore ai tempi di Fiorano e Perruchon ora in Nazionale?

  4. Speedgame la nazionale è a Zermatt prima gli slalomisti poi la arrverá la femminile. Il mio chissá perché era riferito a un post dello scorso anno in cui dicevo che Cervinia non é organizzata per lo sci estivo. Il motivo per cui Fede sia con il La Thuille é dovuto al fatto che le piste di allenamento sono svizzere e ASIVA ne ha un per tutta la stagione che assegna a turno,ovviamente a pagamento agli sci club della Valle. Conosco Praz ma sopratutto Daniele possono dare ancora dei buoni consigli a Fede. Per ultimo voci di corridoio mi hanno riferito che gli atleti sono stati invitati a rispettare i programmi della federazione come raduni magari la redazione é più informata.

  5. a Zermatt c'e la brignone non la nazionale, l'anno scorso se lo sono pagati gli atleti l'elicottero per iniziare a sciare prima,non penso ci sia alcun veto verso le atlete che si allenano fuori dai raduni della nazionale, troverei sciocco questo tipo di gelosia,mi lascia solo perplesso la scelta della brignone con chi si e' aggregata….

  6. due note polemiche.
    1 nonostante l'anno scorso abbiano usato perfino gli elicotteri per portarli in ghiacciaio quest'anno la Nazionale va a Zermatt chissà perché?
    2 come fa la federazione a dire che gli stage sulla neve programmati sono sufficienti? Oltre a Fede e Nani pubblicati in queste pagine ho visto molti ragazzi della b e c in giro con sci club o comitati ovviamente non facciamo i nomi perché lo staff tecnico aveva dato indicazioni di non sciare se non con loro.