Borsotti, presunto stiramento crociati e menisco

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Giovanni: «E se fosse colpa dei nuovi sci?». Ora da Panzeri

Ecco alla clinica Madonnina di Milano il ‘talentino’ azzurro Giovanni Borsotti. Le prime indagini effettuate parlano di presunto stiramento dei crociati e un problema al menisco. Entrambe le ginocchia sarebbero interessate. Adesso Giovanni è in viaggio con papà Dario verso Como dove incontrerà il dott. Andrea Panzeri per la definitiva diagnosi.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

4 COMMENTI

  1. La mia idea è che questi materiali con le velocità e conseguenti attuali carichi sforzino le articolazioni in modo ancor più accentuato.
    Siamo tornati indietro di 25 anni con le misure,la tecnica 25 anni dopo però,insieme ai tracciati,vede percorrenze molto più esasperate.
    La sciancratura aveva ed ha il pregio di aiutare in inserimento ma anche di riuscire a riprendere l'attrezzo,cosa ora impossibile o molto molto difficile.
    Per diminuire la velocità in percorrenza curva,la FIS si è inventata lo sci dritto,
    peccato però che le velocità non si siano ridotte e che i menischi ed i crociati degli atleti stiano saltando come birilli.Brava FIS,strike!!!!!!

  2. troppo presuntuosi la fis non tornerà mai indietro sulle scelte fatte , gli unici che possono far cambiare le cose sono gli atleti stessi , ma chi è che si rifiuta di partire ? purtroppo trovi sempre quello che parte comunque .