Borsotti e Ballerin, top 20 a Soelden ma senza sponsor

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Ballerin: «Inizio a far fatica, mi sto pagando tutto»

Giovanni Borsotti tredicesimo, Andrea Ballerin diciannovesimo. Mica male per i due ragazzi della rinnovata truppa del gigante di Max Carca e Raimund Plancker. Due facce della Giovane Italia Giovi e Ballero che a suon di risultati si stanno affacciando davvero fra i primi della classe. Due storie diverse è vero, ma unite dal fatto che sono gli italiani qualificati con brillantezza a Soelden nella prima gara della stagione ma senza main sponsor da mettere in risalto sul casco.

ECCO BALLERIN – Andrea Ballerin ci fa sapere: «Sono atleta di interesse nazionale e mi devo pagare tutti gli allenamenti. A volte la Polizia mi viene incontro, altre volte pago tutto io. Lo sapevo già dalla primavera, sono stati chiari con me. Tuttavia la situazione non è delle migliori, sono infatti alla ricerca di uno sponsor per andare incontro a queste spese significative. Inzio a far fatica…».

PAROLA A BORSOTTI – Borsotti invece è parte integrante del gruppo Coppa del Mondo di gigante. Stride il fatto che a suon di zampate non sia lontano dai top 15, ma anche per lui niente sponsor. Eccolo: «Sono ventunesimo, ma al momento niente sponsor sul casco. Sto tastando il terreno, non è facile. Sono alla ricerca di una sponsorizzazione che aumenti la mia visibilità. Per fortuna che ho gli sponsor tecnici con in prima linea Salomon, ed inoltre il gruppo sportivo dei Carabinieri…».
 

3 COMMENTI

  1. Purtroppo lo sci,a fronte di costi molto elevati,è sport povero per quanto riguarda le sponsorizzazioni. Questo ovviamente in relazione alla poca visibilità e diffusione,se si escludono i paesi dove è sport nazionale o quasi. Provate in Italia a chiedere a 100 persone a caso chi è Messi,poi fate lo stesso con Hirscher e valutate la differenza……Se non cambia l'approccio nei confronti del grande pubblico,la popolarità extrasettoriale dello sci sarà legata ai brevi periodi in cui sono presenti personaggi che vanno oltre il solo fatto di essere un campione,vedi Tomba o Compagnoni o Thoeni in casa nostra,ma sappiamo bene quanto rari siano.Diversamente dovremo continuare a vedere atleti che noi sappiamo essere di altissimo livello,come i due di cui si parla in questo articolo,remare disperatamente per ottenere qualcosa. Dice bene Nibel,le ragazze sono più attraenti sotto questo punto di vista,e non succede solo nello sci

  2. Non conoscendo le pretese economiche degli interessati e dell'esempio che sto per riportare mi limito a far presente come anche un certo Giuliano Razzoli, 8° slalomista al mondo, Campione Olimpico, vincitore in CDM è più volte sul podio, ad oggi è ancora senza sponsor personale sul casco