Benni Raich: 'l'infortunio mi ha fatto riflettere'

3
309

L'austriaco ha rilasciato un'intervista al Tiroler Tageszeitung

La lontananza dalle piste di sci e dai ghiacciai per riflettere, per respirare, lontano dallo stress della vita da atleta di tutti giorni: allenamenti, interviste, presentazioni. È quello che Benni Raich ha dichiarato al Tiroler Tageszeitung qualche giorno fa. «Gli impegni fanno parte del business, non mi lamento, ma iniziavano a pesarmi», ha dichiarato Raich che ha aggiunto: «Ho vissuto ad alta velocità per 15 anni, non solo sulle piste, ora ho avuto un po’ di tempo per me, tanto tempo». L’austriaco ha anche ringraziato la fidanzata Marlies Schild perché gli è stata vicina in questi mesi e tirato una ‘stoccata’ ai colleghi che hanno firmato la lettera aperta contro le nuove regole dell’attrezzatura della FIS: «Non capisco gli atleti che si sono sentiti ignorati, se volevi ricevere le informazioni era possibile, io sono sempre stato informato».

Articolo precedenteUna giornata da svedesi
Articolo successivoInnerhofer atleta dell'anno FISI
Claudio Primavesi
DIRETTORE RESPONSABILE - Classe 1971, milanese di nascita, brianzolo d’adozione, l’importante è che da casa si veda qualche vetta innevata! Ha iniziato con un articolo su Buzzati sciatore per arrivare a… Sochi, prima per esplorare le cime caucasiche alla ricerca della neve fresca e poi per seguire le Olimpiadi. L’auto è sempre pronta: destinazione Sölden, Kitz od Ozegna, l’importante è raccontare ai lettori di Race che cosa succede davvero nel Circo Bianco.

3 COMMENTI

  1. Il grande Benni è uno che di sci sicuramente ne capisce,a tal punto che guarda bene dal contrariare le iniziative della FIS, che di matrice dice Austria.
    Anche perchè la sua intervista lascia trasparire l'abbandono per la prossima stagione,quindi chi se ne frega delle nuove misure……..

  2. Lui dice "non capisco gli atleti che si sono sentiti ignorati….",io non capisco come uno che ha vissuto l'evoluzione dello sci da atleta top,possa essere convinto che uno sci GS con raggio 40 metri, o anche 35,lungo due metri e oltre,possa essere più sicuro dell'attuale 27 ed il suo utilizzo non sia un'involuzione tecnica.Ogni ipotesi è buona……..