Beaver Creek, convocati Ploner e Bosca!

Giulio e Alexander presenti al gigante insieme ad altri sette atleti

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Ha deciso di lasciare l’Italia per studiare in America e per sciare con un College della zona. Aveva detto che sulla Coppa del Mondo ci avrebbe ancora fatto affidamento e che sarebbe rientrato in Europa solo per questo motivo. Giulio Bosca, cresciuto al Crammont e ora atleta del Centro Sportivo Esercito, ha invece ricevuto la convocazione per il gigante di ‘casa’ che si svolgerà domenica a Beaver Creek. Bosca, classe 1990, ha corso le prime gare del circuito Nor-Am, chiudendo con due diciottesimi posti in gigante e slalom, un quarantunesimo e un ventiduesimo posto.

ED ECCO ANCHE PLONER – Tornerà al cancelletto di partenza di una gara di Coppa del Mondo anche Alexander Ploner, da quest’anno portacolori dello sci club Pordenone e non più del Centro Sportivo Carabinieri. Il veterano ‘Ploni’ si trova anche lui in America, dove nei giorni scorsi ha gareggiato nel gigante di Aspen concludendo con un diciottesimo posto e ventitré punti. È dal marzo 2012 che non correva nel massimo circuito mondiale.Davvero due convocazioni con il botto!

DENTRO ANCHE CASSE – A Beaver Creek, oltre ai due atleti sopracitati, correranno anche Roberto Nani, Davide Simoncelli, Massimiliano Blardone, Florian Eisath, Giovanni Borsotti, Matteo Marsaglia e Mattia Casse.

5 COMMENTI

  1. Signori perché non diamo la giusta lettura alla notizia? Da sempre sostengo che il completare i contingenti sia un dovere federale e che la Nazionale e la partecipazione a certe gare non deve essere un orticello ad uso privato ed esclusivo di alcuni eletti soprattutto ove non ci sia un illogico aggravio di spese. Tornando ai motivi che avrebbero spinto il DT a fare questa scelta, vorrei ricordare a chi dovesse essere sfuggito, che a Beaver Creek in pista scenderanno in 9, guarda caso i nove migliori punteggiati disponibili, che Bosca è negli Stati Uniti da tempo per motivi di studio, che Ploner da qualche anno inizia la stagione con le Nor Am, che entrambi erano nei top 10 al GS dei Campionati Italiani di Livigno e che nessuno dei 2 poteva immaginarsi ne augurarsi che De Aliprandini si facesse male. Fin qui direi niente di scandaloso, anzi una scelta intelligente, rispettosa di chi comunque ha sempre dato e sta dando qualcosa alla Fisi. Spero comunque che la decisione sia stata fatta nell’interesse del movimento e non per tacitare preventivamente eventuali polemiche e con la speranza di poter dimostrare “l’incapacità” dei 2. Proprio a tal proposito vorrei pensare ad un DT che mette a disposizione dei 2 atleti le risorse in loco del Team ivi comprese quello di un supporto a livello di materiali che non mortifichi gli stessi in confronti impari, sollecitando, ove possibile, i loro fornitori affinché vengano assistiti come la manifestazione dovrebbe prevedere. Dico ciò perché presumo che Bosca (Salomon come De Aliprandini…) e Ploner (Atomic) non siano partiti a suo tempo portandosi appresso decine di paia di sci come credo non abbiano con loro un fidato skiman. Questo atteggiamento e queste prese di posizione innalzerebbero le qualità del nostro DT dimostrando a tutti che è un vero UOMO di SPORT, un uomo di cui fidarsi e non un uomo di palazzo od un semplice pastore a cui premono soltanto le sorti delle sue pecore. Forza Giulio, Forza Ploni!!!

  2. Lo trovo quantomeno ridicolo! Se da una parte appoggio e condivido la scelta di Bosca, non riesco a capire la scelta di Ploner. Se lui decide di correre fino a 40 anni fa benissimo ma non ha senso convocare un '78 in Coppa del Mondo che non corre a questi livelli dal 2012 e pure allora senza grandi risultati.
    Sarebbe stato più giusto convocare un qualsiasi giovane a "farsi le ossa". Se poi la risposta è che Ploner si trovava già in America, si può anche pensare che non siamo obbligati a far correre tutti.
    Ho paura che le amicizie valgano più delle lungimiranze.