Beat Feuz saluta Salomon e firma con Head

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Il giovane talento scelto come erede di Didier Cuche

Iniziano i ‘botti’ di mercato del Circo Bianco. La prima notizia arriva da skionline.ch che annuncia in anteprima la firma del contratto per le prossime tre stagioni di Beat Feuz con Head. Il team manager Rainer Salzgeber, a quanto pare, non ha perso tempo, identificando nel giovane talento dell’Emmenthal l’erede di Didier Cuche.
Beat in questo momento si trova in ospedale, dove è stato sottoposto ad un intervento di pulizia articolare al ginocchio sinistro che gli creava problemi da un paio di mesi. Si tratta del secondo cambio di azienda in carriera per Feuz, che da Juniores ha dominato la scena con Voelkl, per poi passare a Salomon, con cui ha fatto il grande salto di qualità concluso al secondo posto nella overall 2012 di quest’anno a soli 25 punti da Hirscher, ma anche al secondo posto nelle graduatoprie di specialità della discesa (alle spalle di Kroell), della supercombi (dietro a Kostelic) e al terzo in quella di superG (preceduto da Svindal e Cuche). Abbandona lo skiman Bruno Inniger e probabilmente sarà affidato alle cure del ‘marine’ americano Chris Krause, per anni fedele service di Didier Cuche. I primi test con la nuova attrezzatura appena smaltiti i postumi dell’operazione e dopo un po’ di vacanza: si parla dei primi di luglio.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

10 COMMENTI

  1. Proprio questo volevo dire,gli italiani devono lavorare con Rossignol,Nordica e Salomon.
    Anche Wolkl e Fischer sembra diano materiale buono ai nostri,ma parliamo di slalom.
    Anch'io sarei curioso di sapere se Hell ha adottato uno stile vegano,ma regimi alimentari così carenti di fonte proteica non possono conciliare con lo sci a mio avviso,trovo strano che atleti di questo calibro non siano seguiti da un alimentarista dietologo.
    Non sò se la fonte ispiratrice sia stata la Risch,che dicono abbia fatto già da un'anno questa scelta…..

  2. Sul materiale hai ragione se parliamo di made in Austria … ma i NORDICA vanno forte e sono Made in Italy … perchè non cambiare ? Comunque NON credo proprio che sia questo il problema … Heel agli Italiani è arrivato 17° in S.G e 22° in Libera … gli sono stati davanti dei ragazzini con sci comprati da Decathlon. Il problema è sicuramente legato a qualcos'altro … e credo che i -13kg possa essere la risposta.