Bassino: «Potenziamento muscolare? Sì, ma quanto basta… Slalom? Vedremo»

Quattro chiacchiere con la talentuosa cuneese di Borgo San Dalmazzo, che dopo una stagione intensa iniziata con l'esame di Maturità nel luglio 2015, ha anche 'staccato la spina' per ricaricare bene le batterie

4
Marta Bassino. In crescita @FISI/Pentaphoto

E’ una Marta Bassino molto serena quella che, tra un allenamento e l’altro, ci racconta com’è andata la ripresa del lavoro dopo una stagione intensa per lei, partita lo scorso luglio con l’esame di Maturità e conclusa solo con FISI in Tour in Senales. Motivo per cui è stato necessario ‘staccare completamente la spina’, come ha fatto la talentuosa cuneese di Borgo San Dalmazzo, andando prima in vacanza a Capoverde, poi a rifinire un po’ d’inglese a Londra e infine rilassandosi ancora al mare in Sardegna. Adesso lavora a tempo pieno ormai da quasi tre settimane. Ecco i suoi pensieri.

PAROLA A MARTA – «Sono seguita dal preparatore Marco Giordano, come sempre, e finora ho fatto un po’ di tutto – ci dice – un’uscita in bici, due sedute di atletica leggera, palestra, ripetute in salita. Dicono che devo mettere su più muscoli? Lo so, ma io li lascio parlare. Certo, un po’ mi devo potenziare, ne sono conscia, anche per affrontare più discipline e l’intera stagione, difatti stiamo lavorando per quello. Sinceramente sono molto contenta per la creazione del gruppo polivalenti, più che altro c’era bisogno di avere un punto di riferimento sempre. In Senales ho conosciuto Matteo Guadagnini, ci siamo parlati, ora vedremo bene come saranno i programmi. A fine giugno rimetteremo gli sci a Les Deux Alpes, il 3 settembre partiremo per tre settimane in Argentina. Più slalom il prossimo anno? Di sicuro in allenamento è utile, anche per il gigante e ovviamente per le combinate. Qualche gara sì mi piacerebbe farla in questa disciplina, ma è inutile parlarne adesso. E’ ancora troppo presto».

4 COMMENTI

  1. Sono d’accordo con GPA sulla preparazione atletica, comunque i tempi di “Hulk” sono passati. Certo Paris ha quel fisico ed è giusto che sia sempre tenuto alla massima potenza, mentre se vediamo Brignone l’anno scorso ha fatto un lavoro di potenziamento della parte alta notevole ma, Colli, penso e spero su indicazioni della federazione non l’ha resa una culturista anzi devo dire da ” tifoso ” anche più carina.Mentre rimango scettico sulle scelte di “avanguardia” della nostra federazione sulla specialmente sulla Bassino. Vediamo come hanno gestito i talenti le altre federazioni. Il primo da analizzare è il GRANDE Hirscher cinque coppe del mondo nato nel 89 per cui prima coppa vinta al primo anno senior discipline fatte GS e Sl e qualche puntatina in Sg. Tanto per capirci Hirscher vanta un secondo posto già nel 2009 nelle sue rare puntatine in Sg annovera una vittoria e due podi Penso che il tifoso austriaco, come quello italiano della Bassino, abbia detto quanto mi piacerebbe vederlo in SG. Stesso discorso vale per la Shiffrin e Kristoffersen ( di cui ricordo un sesto posto a rocca raso Mdj). Si capisce che sono contrario al gruppo polivalenti, facciamola diventare forte in Gs poi vedremo. Un gruppo da 1.000 punti dove si inserisce una ragazzina da 193 punti nella sua migliore annata. poi che senso ha fare un gruppo polivalente quando abbiamo alle porte mondiali e olimpiadi. Abbiamo solo due atlete da oltre 1000 punti Brignone e Nadi Fanchini, per Fede niente da dire ma appena vede che perde qualcosa in GS molli, se fossi in Nadia mi preserverei per i mondiali e le olimpiadi con quelle ginocchia che ha come può sostenere il ritmo della polivalenza?

  2. Non sono un tecnico, solo un grande appassionato. Credo semplicemente basti un programma mirato, certo tosto a livello di resistenza, ma con un leggero potenziamento in più visto anche che in teoria dovrebbe sostenere una stagione ricca di gare. Non andrei però a toccare la sua sciata ‘leggera’ e poco dispendiosa, mettendo su chili e chili di muscoli che a quel punto potrebbe magari ‘imballarla’. Sono d’accordo con GPA. Più che preparazione errata, ho parlato di gestione secondo me da ripensare: personalmente vorrei vederla sempre anche in superG e proverei a lavorare sullo slalom. Per ora le discese le farei solo in funzione della combinata, anche se so che a lei piacciono.

  3. A mio modestissimo avviso,di semplice appassionato che conosce Marta da quando ha iniziato a gareggiare,il podio in GS era alla portata tranquillamente da subito.Semplicemente Marta non ha sciato in gara al suo vero livello. Se andiamo a rivedere le gare,direi che nel più dei casi ci sono stati errori macroscopici che si pagano cari nel provinciale Children,figuriamoci in WC. La crescita di un atleta passa anche attraverso la capacità di rendere al meglio,e siccome Marta ha dimostrato una indubbia crescita,soprattutto mentale,perchè ripeto,a mio personale giudizio,il piede non si discute,credo proprio che ci darà grandi soddisfazioni. E poi,come dice Prealpino,ci sono le “gare secche”,dove può succedere di tutto. La questione del potenziamento fisico è estremamente delicata.Tra gli uomini,c’è un certo Kristoffersen,di soli due anni più vecchio,che con delle gambine irrisorie rispetto a quelle dei suoi competitors,oltre ad essere stratosferico in SL tira delle curve col 35 in GS che sembrano impossibili senza una potenza enorme. Trovare il giusto equilibrio nel potenziamento è difficilissimo,perchè un eccessivo aumento di massa muscolare può far perdere agilità e velocità di esecuzione,che si traduce in aumento dei tempi. Ogni persona ha il suo fisico ottimale,ed ogni atleta lo ha in particolare riferimento allo sport che pratica. Appesantire una sciatrice che danza da una porta all’altra con una fluidità e leggerezza incredibili,può voler dire penalizzarla anzichè aiutarla. Quindi,sempre a mio assoluto parere personale,credo che Marta abbia necessità di una grande preparazione atletica,perchè il programma polivalente è ben più pesante rispetto a quello di chi faccia una sola disciplina,ma proprio perchè ci aspettiamo grandi risultati su più fronti,alterare il suo equilibrio fisico-muscolare potrebbe essere deleterio,oppure fornire una resa solo in determinate condizioni o specialità. In poche parole non vorrei essere nei panni di chi deve gestire la sua preparazione……….

  4. Se la crescita prosegue sulla stessa via delle scorse stagioni, quest’anno potrebbe seriamente arrivare il podio in CdM. E poi ci sono i mondiali…
    Secondariamente, caro Gianmario, a suo tempo mi pare di averti letto (non mi ricordo bene dove) parlare di preparazione errata in merito proprio alla Bassino. A tal riguardo vorrei appunto sapere, a tuo avviso, come e quanto lei ha bisogno di un irrobustimento e su cosa dovrebbe lavorare maggiormente