Bansko, pista diversa rispetto al 2012

0

Neve non particolarmente dura. Ha tracciato Ghezze, superG alle ore 11

Tutto pronto a Bansko per il lungo weekend di Coppa del Mondo femminile, molto importante in ottica classifica generale, perché Anna Fenninger si ritrova a soli 84 punti di ritardo da Tina Maze e, tra oggi e domani, la campionessa iridata e olimpica in carica di superG avrà proprio questa specialità a disposizione per rosicchiare lunghezze alla slovena (comunque seconda a Vail 2015 dietro la salisburghese, quindi certamente non battuta a tavolino in questa specialità…). 

BANSKO – La città di Bansko è situata, nel sud-ovest della Bulgaria, a quota 925 m di altezza sul livello del mare; dista 160 km da Sofia e 6 km da Razlog. Circondata dalle foreste, è il centro di turismo, del trekking e dispone di oltre 100 monumenti culturali e storici. La località sciistica si trova invece a 2000-2600 m sopra il livello del mare. Il massiccio del Pirin ha un carattere prevalentemente alpino e la sua cima più alta è il Monte Vihren 2914 m. Circondata dalle montagne di Pirin, di Rila e dei Rodopi, Bansko ha una corta, calda estate e un lungo mite inverno. La temperatura media durante il mese di gennaio, il mese più freddo, è 2°C. Le precipitazioni nevose sono abbondanti, fornendo una copertura costante di inverno attorno i 2 m. 

GARA –  Al primo superG, domani alle 11, recupero di quello cancellato a Bad Kleinkirchheim, sono iscritte 56 atlete in rappresentanza di 17 nazioni. Buon sorteggio per le azzurre fuori dal primo gruppo. Ad aprire le danze sarà, infatti, Elena Curtoni su un tracciato disegnato proprio dal capoallenatore azzurro, Alberto Ghezze: oltre alla valtellinese scenderanno in pista col numero 3 Daniela Merighetti, 6 Francesca Marsaglia, 10 Nadia Fanchini, 15 Verena Stuffer, 27 Elena Fanchini, 45 Johanna Schnarf, 52 Federica Brignone, 53 Marta Bassino, all’esordio nella disciplina. I pettorali delle atlete più attese: con l’8 la tedesca Viktoria Rebensburg, 12 Nicole Hosp, 16 Tina Maze, 17 Lindsey Vonn, 18 Anna Fenninger, 19 Lara Gut, 20 Cornelia Hütter, 21 Tina Weirather, 22 Elisabeth Görgl, 23 Fabienne Suter

PISTA – La pista è intitolata al grandissimo Marc Girardelli, porta il suo nome, è difficile, molto tecnica. Si gira praticamente dall’inizio alla fine e c’è anche un bel muro centrale come si può vedere dal seguente video, che ci mostra la prova di Daniela Merighetti, in superG, nel 2012 (fu terza, unico podio in Coppa nella disciplina). Attenzione però: ovviamente la tracciatura sarà diversa e soprattutto la prima parte è cambiata rispetto a questa gara. Non c’è più la lunga traversa iniziale, ma di fatto si scende in picchiata fino alla zona più tecnica.    

MARSAGLIA – «Tutto bene finora in Bulgaria – ci dice Francesca Marsaglia -. Oggi abbiamo effettuato la sciata in pista, la neve non è troppo dura, il tracciato resta sempre molto bello. Cambia la prima parte, resta comunque una pista molto tecnica e rimane anche la seconda curva ‘a gomito’». 

GARE – Il secondo superG andrà in scena sabato 28 alle 10.15, domenica 1 marzo ecco la prima e unica Combinata Alpina della stagione, per l’Italia toccherà a Marsaglia, Curtoni, Elena Fanchini, Schnarf, Brignone e Bassino. 

TV – Diretta TV per tutte le gare su RaiSport ed Eurosport. 

 

 

Articolo precedenteI sedici azzurri convocati per i Mondiali Juniores
Articolo successivoLe dichiarazioni di Sosio e Midali dopo lo slalom
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine