Austriache, niente Cile

9

Poca neve, si resta sui ghiacciai europei

La Federazione austriaca ci informa che, a causa dello scarso innevamento, la squadra di velocità nazionale, composta, tra le altre, da Fenninger, Fischbacher, Schmidhofer, Goergl, Hosp, Huetter (Kirchgasser aggregata solo per le combinate) più altri nomi, non affronterà la trasferta in Sudamerica, in modo particolare in Cile, per allenarsi proprio in discesa e superG su neve invernale, ma resterà in Europa. 

PROGRAMMA – Cinque giorni fa Fenninger e compagne hanno concluso un primo raduno allo Stelvio, ora l’appuntamento è fissato per Zermatt (6-14 settembre) e poi su un ghiacciaio austriaco ancora da individuare (21-25 settembre). 
 
  

 

Articolo precedenteBassino, Moelgg e Agnelli al lavoro allo Stelvio
Articolo successivoMichela Azzola, sugli sci a ottobre?
REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine

9 COMMENTI

  1. Gianmaria, non stento a crederti. Mi meraviglia piuttosto la riproposizione di un esperimento considetato fallimentare. Non ricordo la stagione, ma sono sicuro che Rulfi e Roda dissero alla fine della stagione che avevano stantato a causa della cattiva preparazione effettuata tutta in Argentina, con neve molle e pendii brevi, che aveano impedito di effettuare gli aggiustamenti necessari per partire a tutta nella stagione invernale. Se non erro era la stagione successiva ai mondiali di Garmisch? Correggetemi pure se ho sbagliato, ma sarebbe interessante capire il perché si riporponga una simile trasferta anche per i velocisti, nonostante non si andrà in Cile.

  2. Caro King, non sono MOLTO più informato…. vado a sciare allo stelvio e a volte a Les Deux Alpes. In questa stagione allo Stelvio ho trovato condizioni fantastiche e parecchie squadre e leggo su siti specializzati i movimenti delle squadre e se gli americani si dicono non entusiasti del lavoro svolto in nuova zelanda, se le velociste austriache sono tornate dal sud america per poca neve e se pure i maschi avevano fatto dietrofront, forse non ci sono quelle condizioni stratosferiche.
    Tra le altre cose leggendo in questi anni ho sempre inteso che usuhaia non è meta di discesisti solitamente…. a differenza di Las Lenas o Portillo o Valle Nevado…..
    Ripeto… spero che questa scelta di portare giù TUTTI/E i velocisti/e più i gigantisti più alcune gigantiste paghi e che non sia solo una spesa inutile… vedremo presto i primi confronti.

  3. A Ushuaia non ci vanno le squadre dei velocisti, ma solo quelle delle discipline tecniche ed i polivalenti per allenarsi in gigante e slalom. Pendii troppo brevi e non adatti alla velocità. Non so se ricordate qualche annetto fa le polemiche in proposito… In Sud America i veloisti ci andavano solo per l'allenamento in Cile, mai in Argentina.

  4. da quanto si legge sui vari siti, mi pare di capire che Fisi, mandi solo le squadre di Coppa del Mondo a Ushuaia , e neanche tutte, dove ci sono condizioni ottime.
    Nessuna squadra in Cile , proprio nessuna.
    tutte le altre squadre in allenamento tra Stelvio, Cervinia, Les Deux Alpes e Wittemburg.
    Quindi non sembrerebbe che Fisi stia buttando i soldi.
    o forse Skisforever sei molto più informato ?

  5. La trovo un'idea sensata, tanto più che leggendo qua e là ho inteso di un inverno veramente scarso nell'emisfero sud mentre da quel poco che ho visto in ghiacciaio (Stelvio personalmente) ho trovato condizioni ideali.
    Ovviamente la FISI che già è senza soldi non è abbastanza lungimirante per bloccare tutti gli atleti in partenza e risparmiare denaro ma spediamo tutti in un posto dove gli altri non ci vogliono andare.
    MAh….. si vede che Roda ha una strategia ben precisa, speriamo solo che i nostri atleti vadano più veloce degli altri.