Aspiranti, Marco Furli oro nella discesa tricolore

Pila Live - Vince il valtellinese, Prast e Bonardo argento a pari merito

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Marco Furli ha staccato tutti e si è laureato campione italiano Aspiranti di discesa libera. Il lombardo ha chiuso in 1.27.47 la gara disputata questa mattina sulla pista Bellevue di Pila e ha lasciato sul secondo gradino del podio l’altoatesino Alexander Prast e il piemontese Paolo Bonardo, medaglia d’argento a pari merito. Quarto posto per l’andorrano, fuori classifica per il campionato italiano, Kevin Courrieu, mentre quinto è giunto il trentino Pascal Rizzi. Sesti a pari merito i lombardi Lorenzo Moschini e Guido Malzanni, ottavo l’altoatesino Armin Plancker, nono il corregionale Tobias Heel e decimo il veneto Riccardo Bosio. Ottima la prova di Athos Casartelli, partito con il pettorale 71 e giunto all’undicesimo posto. Domani ultima giornata di gare per il settore maschile che sarà impegnato nel superG tricolore.

9 COMMENTI

  1. buongiorno amici, vi chiedo: "che senso ha che siano presenti dei resposabili di squadra a Pila e a Tarvisio per osservare i giovani?" Basta che ci sia il Presidente a barattare la propria riconferma, con i vari presidenti dei club, in cambio di una manifestazione di prestigio per il prossimo anno. Questi se la cantano e se la suonano, dei giovani,dei sacrifici delle loro famiglie e di qualche allenatore, che svolge la propria opera con tanto amore, se ne f……
    I ragazzi in squadra vengono messo su pressione di qualche responsabile zonale con un azione coercitiva….. scusate ma non posso continuare…
    Grande il nostro Ivano Edalini ed il notaio Donegana che su sciaremag evidenziano le malefatte che stanno perpetrando a nostro danno. Tutti noi siamo imbufaliti, tanti presidenti di società non andranno a votare e daranno la delega in bianco: svegliamoci cari colleghi. A Modena dobbiamo guardali in faccia e credere nelle persone che conosciamo personalmente e che ci possono PROMETTERE un cambiamento per i nostri giovani, per i nostri atleti per il loro futuro.

  2. Una considerazione: in Italia un bravo allenatore, privatamente, guadagna in una stagione circa 3 volte quello che prende un allenatore della Nazionale … e non ha spese… forse anche questo serve a spiegare molte cose.

  3. … come scritto più volte riportando interviste fatte a ragazzi della B/C … far parte della Nazionale è solo un Onore e una Tuta nera con scritto ITA … per il resto tabula rasa. Fatti pochissimi allenamanti di squadra e quasi tutto si ferma a dicembre 2013 … poi cani sciolti che vanno ad elemosinare collaborazioni ai comitati regionali, ai vecchi sci club di appartenenza … ad amici. Ripeto quanto già scritto, se non ci fossero le famiglie la Squadra Nazionale sarebbe inesistente.