Approvato il bilancio FISI

2

Nella nota sulla gestione contabile qualche anticipazione

Era il piatto forte del Consiglio Federale celebrato oggi all’Expo di Milano: l’approvazione del bilancio. Come abbiamo scritto ieri, i numeri verranno resi noti solo dopo l’approvazione da parte del CONI, presumibilmente a fine estate. Le voci di corridoio sono tante, ma i condizionali sono d’obbligo. L’unico dato certo è quello comunicato dal presidente Roda nella ‘nota sulla gestione contabile e finanziaria del bilancio 2014 approvato dalla federazione Italiana Sport Invernali’, pubblicata oggi sul sito della Federazione. Un documento che chiarisce alcuni elementi, come le svalutazioni dei crediti inesigibili, delle quali si parlava da tempo, che accenna all’aumento dei ricavi da sponsorizzazione e al piano industriale 2015-22 per il risanamento del deficit. Senza naturalmente approfondire numeri e voci, che verranno svelati con la pubblicazione del bilancio. Ecco il testo delle nota firmato dal presidente della FISI:
   
«Nel corso del 2014 è proseguita l’attività di “pulizia” del bilancio volta principalmente a correggere o eliminare le poste ed i crediti inesigibili che derivano da gestioni precedenti. In particolare, portando a compimento l’analisi avviata nell’esercizio precedente, è stata completata l’individuazione delle voci dell’attivo, che risultavano insuscettibili di essere riscosse ovvero necessitavano di rettifiche a fronte di aggiornate valutazioni relative al fondamento delle pretese ovvero, per i casi in contenzioso, allo stato e/o al probabile esito del relativo iter giudiziario.  I risultati di tale attività sono stati validati nell’ambito di una più generale due diligence contabile impostata insieme al CONI ed effettuata dalla società di revisione PriceWaterhouseCoopers.

Lo stock complessivo delle poste attive rettificate nel biennio ammonta quindi a complessivi Euro 4.263.176 (di cui Euro 2.516.786 nell’esercizio 2013 ed Euro 1.746.390 nell’esercizio 2014).  E’ stato approvato un piano di sviluppo industriale insieme al CONI, che contiene le determinazioni della Federazione relativamente alle strategie competitive della FISI ed al proprio interno prevede  il raggiungimento degli obiettivi strategici ed il risanamento del deficit patrimoniale nel periodo 2015-2022.

Nel corso dell’esercizio 2014 sono state ottenute importanti conferme sul piano del consolidamento, ed anzi dell’aumento, dei ricavi da sponsorizzazione, frutto combinato dei risultati dell’attività sportiva e del relativo beneficio all’immagine della Federazione nonché, in misura anch’essa rilevante, della efficace azione svolta sul piano delle attività commerciali insieme ad Infront.  In particolare, l’accordo con Infront ha portato non solo alla stabilizzazione dei ricavi minimi da sponsorizzazione ma, già nel corso del 2014, ad un incremento degli stessi rispetto all’esercizio precedente. 

Sempre nell’ottica di una più efficiente razionalizzazione delle risorse, si è inoltre provveduto, anche ad esito e sulla scorta dei risultati provenienti dalla revisione contabile sopra menzionata, ad attuare un sistema di centralizzazione della contabilità degli organi periferici (Comitati Regionali e Comitati Provinciali): la gestione degli attivi e dei passivi riferibili alle attività di questi ultimi sarà quindi, a partire dall’esercizio in corso, svolta dagli uffici federali secondo più efficienti principi di coordinamento e di controllo. 

A seguito dell’approvazione della Giunta Nazionale del CONI, verrà pubblicato all’indirizzo fisi.org il bilancio relativo all’esercizio 2014».  

Il Presidente Federale
Flavio Roda 

2 COMMENTI

  1. Intanto grazie a Races siete gli unici che mantenete lo spirito critico dando risalto anche alle notizie scomode.Mi stupiscono invece i commenti su questo sito: per un cambio di materiale sono innumerevoli, qui si apprende che la FISI è fallita e non indigna nessuno. Siamo proprio in Italia ormai abituati a tutto!

  2. Aspettiamo…. però se dalla voce tesseramento vedrò un segno negativo consistente rispetto al già pessimo esercizio 2013, vorrà dire che la ricetta del CF sul prezzo ridotto della tessera per i bambini, era davvero priva di significato. Solo una trovata mediatica a totale carico del bilancio federale e senza alcun beneficio per coloro ai quali il provvedimento era diretto.