Anche Susanne Riesch dice basta

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Si ritira la sorella minore di Maria: due podi e troppi guai fisici

Appende gli sci al chiodo un’atleta di talento, magari non come ‘l’altra Riesch’, ma sicuramente di buonissimo livello, perseguitata dagli infortuni nelle ultime due stagioni. Susanne Riesch, 27 anni appena compiuti, nativa di Garmisch-Partenkirchen ovviamente come la sorella Maria, ben più titolata e ritiratasi giusto pochi mesi fa, slalomista tedesca, si arrende alla sfortuna. 

CARRIERA – Notizia che era un po’ nell’aria, soprattutto dopo la mancata convocazione per lo slalom di Coppa del Mondo di Zagabria, 4 gennaio scorso. Forse in squadra non credevano più in lei, dopo le vicissitudini degli ultimi due anni. Susanne, che in carriera è stata anche campionessa nazionale in gigante, si è messa in mostra nel circuito continentale vincendo la prima gara in slalom in Coppa Europa il 10 gennaio 2008 a Melchsee-Frutt, in Svizzera, per poi classificarsi quinta ai Mondiali jr 2007 di Flachau, sempre tra i rapid gates. 

COPPA DEL MONDO – L’esordio risale al 2006, a febbraio, dopo un primo grave infortunio ai legamenti di un ginocchio, a Ofterschwang. Non si qualifica per la seconda manche. Ma già alla seconda gara, l’11 novembre 2006, a Levi, finisce addirittura quinta. Nel 2009-2010 la stagione migliore: il 13 dicembre sale per la prima volta sul podio ad Åre, oltretutto lo fa insieme alla sorella Maria, che è seconda alle spalle della francese Sandrine Aubert mentre lei è terza, piazzamento che ripete il 3 gennaio a Zagabria, questa volta togliendo il podio proprio alla più illustre sorella. Al termine della stagione olimpica 2009/2010 ottiene il suo miglior risultato nella classifica di specialità, il settimo posto. 

GRANDI EVENTI – Poca fortuna nella manifestazioni più importanti: in tre edizioni dei Mondiali, dal 2007 al 2011 e alle Olimpiadi del 2010, non arriva mai al traguardo. Poi, nel settembre del 2011, mentre si sta allenando in Cile (in discesa!), una caduta le procura la frattura la frattura della tibia, la rottura dei legamenti del ginocchio sinistro e la lesione del menisco. Infortunio che di fatto stronca la carriera a Susanne: resta per due stagioni lontana dalle gare e rientra il 16 novembre 2013 a Levi (dopo essere caduta in allenamento!), poi però deve nuovamente subire un’operazione al ginocchio e i successivi risultati non le consentono di qualificarsi per i Giochi di Sochi. Infine, ecco le brutte prove nelle tre gare disputate quest’anno in Coppa del Mondo, l’ultima delle quali a Åre lo scorso 13 dicembre. 

NUMERI – In Coppa ha totalizzato 58 presenze e 13 piazzamenti tra le prime dieci, tutti in slalom, tra cui i due terzi posti citati in precedenza. Curiosamente a livello di campionati nazionali non ha mai vinto titoli in slalom ma ci è riuscita, come detto, in gigante nel 2010 e in supercombinata nel 2011. 

In bocca al lupo, Susanne.     

 
 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine