Amarezza Denise

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La vittoria scivola via nelle ultime porte

Dopo aver chiuso in testa la prima manche, SuperDenise lascia sulle nevi di Aspen la settima vittoria in carriera. Dopo l’intermedio Denise Karbon aveva ancora settantun centesimi di vantaggio, ma purtroppo un errore le è costato caro. Tuttavia Denise ha dimostrato di essere ancora la più forte: era lì, a poche porte dal trionfo nella ‘Cortina a stelle e strisce’. "Peccato, lo sci è anche questo. Denny meritava la vittoria, purtroppo non siamo fortunati in questo momento", afferma il dt Michael Mair. Peccato davvero. Eccola SuperDenise nella finish area, decisamente imbufalita. "Ha abbondonato la zona del traguardo, quasi in lacrime" ci ha spiegato il team manager azzurro Max Rinaldi. Intanto sul gradino più alto del podio ecco la diciannovenne francese Tessa Worley, che ha preceduto la finlandese Tanja Poutiainen e l’austriaca Elisabeth Goergl. Una gara superlativa per la giovane gigantista francese, a dimostrazione che nelle discipline tecniche i cugini d’oltralpe stanno facendo scuola. L’Italia si consola con il nono posto di Nicole Gius, apparsa davvero in crescita dopo Soelden. E poi, brava “Ieie”: Irene Curtoni si porta a casa i primi punti di Coppa del Mondo in gigante, chiude diciottesima, partendo con un pettorale davvero proibitivo, il cinquantasette. Più indietro Karen Putzer, che comunque ha dato segnali di risveglio. Domani slalom. Non sarà al cancelletto di partenza Chiara Costazza: caduta nella prima manche è stata trasportata in ospedale, rottura del tendine d’achille della caviglia sinistra.
 

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

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