Alpi Centrali, c'e' l'accordo sulle dimissioni

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Mercoledì Consiglio e Claudia Giordani decadranno

Sembra che la ‘telenovela’ del Comitato Alpi Centrali riesca finalmente a volgere al termine. Infatti la Presidente Claudia Giordani e la maggioranza dei Consiglieri regionali hanno trovato la quadra sul da farsi già nel brevissimo periodo. Mercoledì, in comune accordo, il Comitato regionale rassegnerà le dimissioni. In che modo? Verranno protocollate 14 dimissioni di Consiglieri (almeno), e di conseguenza il Consiglio e Presidente decadranno. Tuttavia l’accordo fra la Giordani ed il Consiglio farà in modo che il lavoro delle Commissioni potrà essere finalizzato, visto il periodo di programmazione per squadre e quadri tecnici. Un accordo che sembra mettere fine a incomprensioni e polemiche. Si tornerà infine a votare al massimo entro inizio luglio e Claudia Giordani ha già sostenuto che non si ricandiderà.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

7 COMMENTI

  1. Sono Paolo Carminati presidente del comitato provinciale di Bergamo In questi mesi ho letto su questa rivista troppe volte delle affermazioni su i miei tesserati e su di me storpiando il mio nome ORA VI CHIEDO GENTILMENTE DI smetterla si scrivere queste cose assurde e vergognose. VI chiedo di tenerVi per voi certe considerazioni che possano ledere la personelità delle persone del mio comitato che anche se di opinioni diverse DEVONO AVERE SEMPRE IL RISPETTO da parte di tutti. Inoltre con i miei "colleghi" presidenti provinciali, stiamo cercando di riportare al dialogo di collaborazione tutto il comitato alpi centrali e i fatti di questi ultimi giorni non fanno altro che alimentare banali e sterili polemiche quindi chiedo a TUTTI di smetterla Sono diponibile ad un'incontro con le persone interessate presso gli uffici del comitato provinciale. Mi stupisce anche che una rivista come questa non abbia un "filtro etico" che possa censurare certe affermazioni e chiedo che le affermazioni di pass69 vengano cancellate immediatamente. Grazie

  2. Sono Daniela Zini a differenza del sig.pass69 mi presento con il mio nome e cognome e quindi con la mia faccia perchè non sono abituata a calunniare e quindi non temo che i carabinieri o altra forza di polizia arrivi a casa mia . Caro Pass69 dimmi chi sei, se sei un uomo(o una donna)che così potrò denunciarti.
    Tanto sono sicura che continuerai a calunniare nell'anonimato.
    Tutti devono però sapere che chi non ha il coraggio delle proprie azioni od affermazioni è una persona indegna.
    Daniela Zini
    p.s. diffido chiunque a diffondere le calunnie dell'anonimo sopra citato perchè tutte false e diffamatorie.

  3. A completamento di quanto sostenuto ieri, per amore di correttezza, in linea con le affermazioni dell'utente AliceArnoldi, ci tengo a ribadire, prima di eventuali risposte dell'utente pass69, che una cosa è l'inevitabile anonimato che consentono i vari forum e siti, altra è sfruttare detto anonimato per supporre ipotesi di reato fuori dalle adeguate sedi giudiziarie.
    Luca Donegana

  4. Si segnala che il contenuto pubblicato da tale PASS69, nascondendosi dietro all'anonimato, risulta altamente diffamatorio in quanto le informazioni ivi riportate non corrispondono al vero, come sarà agevole a ciascuno verificare.
    Pertanto i signori Arnoldi/Zini si riservano di adire le competenti vie legali per a tutela dei propri interessi.

  5. Come già scritto altrove io sono per la trasparenza, la comunicazione e il coinvolgimento della base negli "affari" del comitato alpi centrali a tutto vantaggio e beneficio del comitato stesso.
    Ritengo corretto sostenere che logica ed atteggiamenti politici (nel senso deteriore che hanno assunto modernamente) e volontariato sportivo debbano essere su piani fra loro non tangenti.
    Sono contento che diverse persone abbiano la soluzione pronta per risolvere la crisi delle Alpi Centrali…tutto facile?
    Allora aspettiamo le vostre candidature e i vostri programmi.
    Sottolineo anche che alcune affermazioni di pass69, vere o meno, sono abbastanza pesanti e sottendono ipotesi di reato con contestuale necessaria assunzione di responsabilità di chi le ha formulate.
    Luca Donegana

  6. …ecco che la nuova puntata del nostrano "ballarò" si trasferisce di rubrica dato il lodevole interesse del sito nell'occuparsi della vicenda allargando la prospettiva fotografica al valente tecnico elio presazzi, del quale sono indiscutibili meriti e capacità, quasi a voler ricordare che in comitato ci si dovrebbe occupare di programmi, squadre, contratti con gli allenatori; tutte cose che a mio modesto parere da quasi un mese ormai vengono utilizzate per rimandare una decisione che da quasi 2 anni era nell'aria e regolarmente rinviata con la fatidica frase non-è-ancora-il-momento …e poi forse è il caso di ricordare che di non solo sci alpino ci si dovrebbe occupare badando anche alle problematiche delle altre discipline…e di tante altre cose.
    ma diciamo che si sono un po' incantati sul come/cosa fare e solo ora hanno preso la decisione che va bene nella misura che porti all'atteso risultato che dopo queste vicende non può e non deve essere a mio parere solo quello di archiviare la presidenza giordani facendo finta che tutto ritornerà a tarallucci e vino: quanto sta accadendo ha messo in evidenza situazioni di cui le società dovranno tener conto approfittando dell'inevitabile appuntamento elettorale.
    in quanto alla mia pretesa di intervento della presidenza federale auspicando il commissariamento del comitato regionale attribuitami nella precedente rubrica da enrico come me evidentemente interessato a queste vicende, sono d'accordo con lui che il mio non possa andare oltre l'auspicio, non lo sono quando cerca di giustificare la non-decisione del presidente federale che mi risulta debitamente informato della situazione avendo sentito le diverse campane e dovrebbe avere tutto l'interesse istituzionale a che si trovi al più presto la meno dannosa soluzione.
    quella che si va profilando è solo un pasticcio in cui le beghe continueranno ognuno illudendosi di poter far finta di niente nella speranza che le nuove elezioni bastonino l'avversario e premino lui… e per me questo porta alla paralisi del funzionamento del comitato
    ecco perchè lo statuto, e non solo quello della fisi ma le regole dell'ordinamento civile, prevede l'istituto del commissariamento che allontana di fatto i contendenti, concede agli elettori una pausa di chiarimento di durata maggiore (fino a 120gg 25) spostando la data delle elezioni dal critico periodo estivo al prevedibilmente più partecipato settembre e lascia comunque la facoltà al commissario di utilizzare professionalità e supporti ove ritenuti utili per svolgere le attività del comitato.
    casomai è un presidente sfiduciato e di fatto esautorato che agisce da solo e solo per l'ordinaria amministrazione, senza il consiglio regionale e l'ufficio di presidenza ormai inesistenti e viene tenuto sotto controllo normativo dalla segreteria generale della federazione, che può intralciare la vita dell'istituzione che l'ha già messo da parte
    …ma ho l'impressione che a livello federale si preferisca fare il ponzio-pilato lasciando che si scannino e senza considerare la chiara posizione di protesta dei presidenti provinciali e che a livello regionale il commissariamento venga visto come una disgrazia, un allontanamento per molti da quelle ormai famose seggiole assieme alla preoccupazione di non ritrovarsele di nuovo sotto…
    …ma la telenovela continua e ci sarà modo temo di riparlarne senza stancare ora i pochi lettori interessati…