All’alba è mancato Robert Brunner

L'altoatesino di Vipiteno si è spento all'età di 64 anni

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Robert Brunner

Robert Brunner ha lasciato il mondo degli sport invernali e dello sci alpino, dopo una lunga malattia. L’altoatesino di Vipiteno è mancato all’alba di oggi all’età di 64 anni. Non ancora comunicata la data delle esequie.

BRUNNER – Brunner è stato un personaggio davvero noto nel mondo dello sci. È stato al fianco del bolognese Alberto Tomba negli anni dei grandi successi. Per circa un decennio è poi stato al servizio delle squadre austriache, prima di tornare, nel 2010, come team manager dello sci alpino maschile e femminile con un ruolo legato all’immagine e alla gestione degli sponsor.

brunner

Protagonista del parterre, Brunner sapeva inscenare memorabili festeggiamenti per i trionfi di Tomba e degli altri azzurri che seguì negli anni successivi, così come impeccabile era la sua organizzazione e gestione della logistica nelle giornate di gara.
Il suo viso simpatico e i suoi immancabili baffi erano molto noti agli spettatori di tutto il mondo, che potevano vivere dalle sue espressioni l’andamento di una manche in recupero di Alberto Tomba, o di una discesa vincente di Christof Innerhofer.
Negli anni più recenti aveva lasciato il Circo Bianco, ma non mancava di frequentare le zone di arrivo delle gare più importanti, dove passava l’intera giornata a ricevere i saluti dei tanti amici con cui aveva condiviso le sue giornate in giro per la Coppa del mondo, i Mondiali o i Giochi Olimpici.
Brunner ha dovuto cedere alla malattia che lo attanagliava da tempo. Molti sono gli amici che lo piangono nel momento della sua scomparsa, a partire da Alberto Tomba, dal Presidente della FISI Flavio Roda, da Gustavo Thoeni, e dai moltissimi atleti e tecnici che lo hanno conosciuto.
Rimangono nella memoria di tutti i tanti sorrisi che Brunner ha saputo regalare, le meravigliose esultanze nella zona del traguardo e che fanno ormai parte della storia dello sci internazionale, così come le grandiose feste targate “Brunner”, vero motivatore sia in gara che fuori.
Il Presidente della FISI, Flavio Roda, i dirigenti, gli atleti, i tecnici e lo staff federale si uniscono al dolore della famiglia Brunner in questo momento di grande tristezza.