Airbag bocciato: ma non era la FIS a volerlo?

La comunicazione è avvenuta con una semplice email

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La FIS fa retromarcia e boccia clamorosamente l’airbag della Dainese. Dopo uno studio congiunto durato quattro anni e diverse sperimentazioni, studi e progettazioni, la nuova protezione non ha passato i test della federazione internazionale.

La nuova dotazione per le gare veloci, che doveva entrare in vigore dalla tappa in Val Gardena, sembra che al momento sia stata accantonata, ma ci sono ancora degli spiragli.

Al momento Dainese, interpellata per avere delucidazioni in merito, non ha rilasciato comunicazioni ufficiali, ma sembrerebbe che l’azienda voglia riprendere in mano il progetto per ridiscuterlo e modificarlo. Del resto, è strana questa repentina retromarcia visto che questa decisione è stata comunicata ‘solamente’ con un semplice messaggio di posta elettronica.

Ma la domanda che tutti si stanno facendo è: come mai la FIS ha chiuso le porte dopo aver studiato insieme a Dainese questa nuova protezione?

2 COMMENTI

  1. @emanueza, se ti stai riferendo a me, mi dispiace smentirti, non ho nulla da farmi perdonare non avendoti mancato assolutamente di riguardo. Se rileggi tutta la discussione, vedrai:
    1° non ti ho assolutamente redarguito.
    2° al contrario sei stato tu ad esprimere dei dubbi sul prodotto senza per altro motivarlo. A meno che tu intenda questo per valide motivazioni "sono proprio curioso di vedere come verrà trado nella realtà tutto ciò che viene illustrato soprattutto il sistema di airbag per il quale ancora nessuno sa come si attiva".
    3° ho evitato con il mio intervento "disinteressato" che qualcuno – che ben conoscendo la tua professione, in malafede – ti potesse tacciare di partigianeria e manco te ne sei avveduto. Trovami solo una mia frase che dica il contrario.
    Il tempo è galantuomo sicuramente; ma scambiare una precisazione per un attacco nei tuoi confronti ce ne passa davvero. Sono sicuro che allora non dedicasti molta attenzione a ciò che avevo scritto. E' indubbio che al momento le sole aziende sul mercato che possono disporre di una tecnologia attiva come l'airbag sono: Dainese ed Alpinstar, che già la forniscono da almeno 7 anni per le gare di motociclismo (Simoncelli, Rossi e Lorenzo sono stati i primi testatori). Ho anche tentato di spiegare perché rispetto ad un prodotto collaudato e già funzionante per le moto non è stato direttamente possibile trasponderla nello sci, per le problematiche legate alla gestione delle variabili molto diverse in gioco, per il calcolo dell'algoritmo della gestione elettronica del sistema di attivazione. Stop.
    Speravo nell'intervento di qualche solone della FIS per delucidazioni in merito o della stessa Dainese, ma invece la cosa è caduta quasi subito nel dimenticatoio. Francamente mi stupisce il tuo ultimo post. Spero che ci si incontri presto per farci una bella bevuta assieme e chiaririci da vicino. Senza alcun rancore e con inalterata stima. Ciao!

  2. quando, commentando l'accasamento di Bode Miller col brand in questione, espressi motivando il perchè delle affermazioni, tutte le mie perplessità a tal proposito, fui da parte di qualcuno decisamente redarguito ed accusato di parzialità in quanto esponente della "concorrenza"…Oggi credo che qualuno si debba pesantemente redimere ma non credo avrà il coraggio di farlo attraverso queste pagine con la stessa velocità con la quale si era affrettato poche settimane fa, ma non importa, il tempo è galantuomo…!!!