A Razzoli il premio Sciare col cuore Candido Cannavo'

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Oggi tutti in pista a scopo benefico sulle piste del Monte Bondone

Trento (2 aprile 2011). Musica e applausi, sorrisi e volontà di aiutare, di rendersi utili con tanto di investitura per Giuliano Razzoli, cui è andato il premio "Sciare col Cuore Candido Cannavò". Sono questi gli ingredienti del sabato sera della quarta edizione di Sciare col Cuore che ha visto il centro cittadino di Trento inaugurare il fine settimana di sport e solidarietà con protagonista il mondo della neve (e non solo) a braccetto con l’Associazione Donatori Midollo Osseo.
Il palco allestito nella centrale Piazza Cesare Battisti ha salutato l’arrivo di tutti i campioni dello sport che hanno recepito l’invito dell’Onlus guidata da Dody Nicolussi: da Giuliano Razzoli a Davide Simoncelli, da Irene Curtoni a Daniela Merighetti, da Ivo Pertile a Giorgio Lamberti passando per Gianluca Grigoletto, Paolo Pangrazzi, Antonella Confortola con il marito pluriiridato nella corsa in montagna Jonathan Wyatt e tanti altri. Ciascuno di loro ha raggiunto la piazza a bordo di una lussuosa limousine, accolto dagli applausi del pubblico presente e salito sul palco per ricevere il pettorale per la gara benefica di domani e dare il proprio sostegno all’attività dell’Admo, mentre la musica di Radio NBC Rete Regione faceva da colonna sonora.
 
E forte è stata anche la presenza delle istituzioni, con l’Assessore Provinciale ad Istruzione e Sport Marta Dalmaso accompagnata dall’assessore del Comune di Trento Paolo Castelli, il presidente del Coni Trentino Giorgio Torgler e dalla presidente della sezione trentina dell’Admo Ivana Lorenzini.
 
Insomma, la quarta volta di Sciare col Cuore si è aperta all’insegna del sorriso, lo stesso che nel corso della successiva serata di Gala ha acceso il volto di Giuliano Razzoli, il campione olimpico di slalom cui è stata assegnata l’edizione 2011 del premio "Sciare col Cuore Candido Cannavò", il riconoscimento in memoria dello storico direttore della Gazzetta dello Sport offerto di anno in anno ai grandi personaggi dello sport azzurro, capaci di mettersi in mostra tanto in pista quanto negli aspetti più umanitari e benefici. Il ventiseienne emiliano entra quindi di diritto in un Albo d’Oro che vede già iscritti i nomi di Alberto Tomba (2009) e di Gustav Thoeni (2010): a consegnare nelle mani di Razzoli il riconoscimento è stato Pierangelo Molinaro, responsabile e prima firma dello sci alpino della Gazzetta dello Sport che a sua volta non ha voluto mancare all’edizione 2011 di Sciare col Cuore.
Un ulteriore riconoscimento per il campione di Villa Minozzo che nell’ultimo mese ha saputo sollevare una stagione piuttosto grigia vincendo lo slalom delle finali di Coppa del Mondo di Lenzerheide per poi trionfare nella prova tricolore di La Thuille. Ed ora, prima di abbassare definitivamente il sipario, eccolo in prima fila a favore dei meno fortunati.
«Per me è un piacere ma soprattutto un onore essere qui e ricevere un attestato di stima ed un premio di questo valore. Candido Cannavò è stato sicuramente un grande direttore, un uomo capace di far appassionare chiunque allo sport. E la stessa passione cercheremo di metterla tutti noi in pista nella giornata di domani, per aiutare quanto più possibile l’Admo nei suoi intenti, per sensibilizzare e sfruttare al meglio una giornata che si preannuncia fantastica. Come sportivo mi sento in dovere di partecipare a questi eventi: sono momenti in cui ciascuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo e secondo me rappresentano il modo ideale per chiudere al meglio una stagione. Non posso che invitare nuovamente tutti a salire al Monte Bondone, domani. Ci sarà da divertirsi e da regalare momenti speciali a chi davvero ne ha bisogno».
 
E dopo la cena, dopo i discorsi, dopo i sorrisi ed i brindisi, le luci si sono spente per consentire ai campioni di riposare in vista dell’intensa giornata di domani. Quando il teatro saranno le nevi del Monte Bondone, proprio ai piedi del Palon, storico teatro delle imprese degli sciatori con il cuore. Ciascuno dei big sarà capitano di una speciale squadra formata da tutti gli appassionati di ogni età e capacità che vorranno misurarsi con il tracciato di gara e soprattutto dare il proprio contributo per la ricerca e per l’Admo.
 
Infine, al termine della gara, spazio per il party in quota, per le foto ricordo, per gli scherzi, per l’estrazione della lotteria con i premi messi a disposizione dal Pool Italia. Ed ancora spazio per la musica, per le interviste di rito e per la premiazione finale, nel cuore del villaggio allestito per l’occasione con il contributo delle varie aziende vicine a Sciare col Cuore.
 
Una giornata imperdibile, fatta di sport, amicizia e buoni propositi, con la neve del Bondone ad esaltare il calore del sole primaverile e di uno sport che sa pensare anche ai meno fortunati.