A Mosca tutti i big, o quasi…

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La scelta della nuova data penalizzerà la partecipazione al parallelo

Ufficializzate sul sito della FIS le convocazioni per il parallelo di Mosca: la federazione russa ha invitato quattordici uomini nella lista mondiale di slalom e 7 donne, riservandosi due wild-card per gli atleti di casa in campo maschile e una in campo femminile.
L’organizzazione non è però riuscita nel proposito di annoverare al via tutti i migliori slalomisti e i ‘big’ della Coppa del Mondo. Lo spostamento al 21 novembre, di fatto, ha tagliato fuori tutti i polivalenti e gli atleti che hanno scelto di spostarsi in Nord-America per adattarsi al fuso orario e alla neve. Il 25 infatti gli uomini saranno in pista con le prove della discesa a Lake Louise e il 28 le donne gareggeranno ad Aspen.
Ad esempio Manfred Moelgg non ha risposto alla convocazione perché dopo Levi volerà direttamente a Nakiska per allenarsi con il gruppo dei velocisti. Stessa scelta per Kostelic e Raich, così come per Svindal, Cuche e Miller. Non ci sarà neppure il vincitore della passata edizione, il tedesco Felix Neureuther. In campo femminile prenderà il via soltanto Maria Riesch tra le atlete di punta: hanno rinunciato Vonn, Schild, Poutiainen, Zettel, Hosp, Paerson e Zahrobska, oltre all’azzurra Costazza. Insomma, WCSL di slalom alla mano, insomma, sono stati convocati a scalare, tutti gli atleti disponibili.
Ecco l’elenco, comunque di tutto rispetto: Jean-Baptiste Grange, Julien Lizeroux e Steve Missillier per la Francia, Manfred Pranger, Reinfried Herbst, Mario Matt, Marcel Hirscher e Wolfgang Hoerl per l’Austria, Mattias Hargin e Andre Myhrer per la Svezia, il canadese Michael Janyk, oltre agli azzurri Giorgio Rocca, Patrick Thaler e Giuliano Razzoli. In campo femminile saranno al via Maria Riesch e Fanny Chmelar per la Germania, Maria Pietilae-Holmner, Therese Borssen e Frida Hansdotter per la Svezia, Sandrine Aubert per la Francia e Ana Jelusic per la Croazia. Il ‘gettone’ di partecipazione sarà di 10.00 euro ad atleta. Al vincitore andranno 60.000 euro, alla vincitrice 45.000 euro.
La pista sarà spostata in un parco nei pressi dell’Università e sarà potenziata nella struttura: venti metri più lunga di quella dello scorso anno, affiancata da una rampa più piccola che la federazione russa manterrà per tutto l’inverno per avviare allo sci i bambini di Mosca. La messa in sicurezza sarà ancora una volta affidata all’azienda italiana Liski.