A Mathis il primo atto di Coppa Europa

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L'austriaco vince il primo gigante di Trysil. Quarto Nani

Opening di Coppa Europa sulle nevi norvegesi di Trysil. E’ stato l’austriaco Marcel Mathis ad imporsi nel primo dei due giganti in programma, staccando di 11 centesimi il norvegese Emil Kristiansen. Al terzo posto il tedesco Stefan Luitz. Ottimo quarto Roberto Nani: nono dopo la prima manche il livignasco recupera chiudendo a due decimi del podio, dimostrando di essere competitivo anche fra le ‘porte larghe’. Davvero un inizio di stagione convincente per il valtellinese. Una gara senza dubbio positiva anche per Luca De Aliprandini: qualche giorno fa il trentino era caduto rovinosamente sui sassi fuori pista e la sua partecipazione era in dubbio. Dopo un recupero in extremis si è presentato al cancelletto: ha chiuso fuori dai quindici la prima manche ma nella seconda ha recuperato alla grande. Buon nono posto anche per Adam Peraudo. Ventunesimo Jonas Senoner, trentatreesimo Riccardo Tonetti, trentaseiesimo Alex Zingerle che ha anticipato di due posizioni Michael Eisath. Più attardato Paolo Pangrazzi. Out la prima manche Andrea Ravelli e Alessandro Brean. Domani un altro gigante.

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Gabriele Pezzaglia
RESPONSABILE WEB - Milanese classe 1974, è giornalista pubblicista. Dal 2004 segue la Coppa del Mondo di sci, dal 2007 lavora con la Mulatero Editore. È responsabile sito web e area agonismo di Race Ski Magazine e inviato sul campo. Accreditato a tre Olimpiadi invernali: Torino, Vancouver e Sochi. Quando non è sulla neve, pedala...

3 COMMENTI

  1. Te lo dico io caro Zano ! I Russi dopo l'acquisizione dell'olimpiade 2014, hanno ingaggiato allenatori soprattutto europei, con contratti ferrei e obbiettivi mirati ma pagati 3 volte il prezzo di mercato. Si cominciano a vedere i primi risultati.

  2. analisi della classifica:
    1)Nani e Peraudo sono i più vecchi arrivati fra i primi 14. Non è che aspettiamo troppo a far esordire in Coppa i ns atleti ?
    2)Come è possibile che Pangrazzi era da giovane un fortissimo Slalomista e Gigantista e adesso in un gigante di "ragazzini" arriva negli ultime 5 posizioni ?
    E' vero che è cresciuto molto in Libera e supeG ma mi sembra che all'estero la crescita sia più omogenea in tutte le specialità.
    3)trovo interessante e degna di nota la crescita degli atleti russi … come si allenano, chi li allena, com'è il movimento preolimpiadi ?
    COSA NE PENSATE ?