A Kitzbuehel è iniziata la festa

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Sabato, ore 11.30: c'è la discesa che vale 70.000 euro

La febbre sale a Kitzbuehel. Musica, balli e tanta birra per le vie del centro, ma gli appassionati sono tutti all’estrazione dei pettorali nell’arena della Red Bull. Domani c’è la Streif: gara vera, anche se qualcuno storce un po’ il naso perché non è la solita Streif. Neve meno dura del solito: gli organizzatori hanno sì barrato, ma l’umidità degli ultimi giorni ha reso tutto più ‘facile’. Gli sci non sbattono come al solito sulla Steilhang, sull’Hausbergkante si può scivolare con maggiore   velocità, il salto finale è stato (giustamente) abbassato per questioni di sicurezza. Le emozioni, comunque sono assicurate. Per i tanti che sono qui, per chi guarda da casa, visto che sono state ‘promesse’ immagini spettacolari. Appuntamento dunque alle 11.30: pettorale 1 per l’austriaco Georg Streitberger. Gli azzurri: Thanei con il 3, Innerhofer con il 13, Heel con il 18, Staudacher con il 28, Paris con il 43, Klotz con il 50, Pieruz con il 54. E poi Svindal con l’11, Miller con il 15, Walchhofer con il 16, Janka con il 17, Cuche con il 20… Chi vince si porta a casa un assegno da 70.000 euro.