A Garmisch in discesa vince la favorita Tina Weirather

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Fenninger rosicchia venti punti a Maze. Sesta un'ottima Nadia Fanchini

Come da copione. Tina Weirather ‘doveva’ vincere, dopo il dominio nell’unico training disputato, e ha vinto, in discesa, a Garmisch-Partenkirchen, su una pista perfetta per le sue caratteristiche: piano iniziale infinito, lunghi curvoni, altro tratto scorrevole in fondo.

GARA – Dopo aver dominato la prova, appunto, la figlia d’arte si ripete in gara con il tempo finale di 1’40”94, 51 centesimi meglio di una Fenninger perfetta, ma non così veloce, su questa pista e questa neve, come l’atleta del Liechtenstein. Tina non ha sbagliato nulla dall’inizio alla fine. Terza e tutt’altro che felice, Tina Maze, a 91 centesimi: Maze continua a sciare bene, ma ultimamente non riesce più a battere Anna e non vince da quasi tre mesi in Coppa del Mondo. La salisburghese le rosicchia altri 20 punti e si porta a -24 ora in classifica generale. Sesta, al miglior risultato in discesa dopo oltre cinque anni, un’ottima Nadia Fanchini che avrebbe potuto anche guadagnare un paio di posizioni terminando meglio la sua prova in uscita dalla Fis Schneise. Ma sulle curve più tecniche ha sciato all’altezza di Tina Weirather ed Anna Fenninger. Ritorvata anche in questa specialità e probabilmente è stata l’unica a crederci veramente. Complimenti per la costanza e la testardaggine. Per Weirather, quarto successo in Coppa, primo in disesa, meritatissimo, e podio n.20 in assoluto. 

LE ALTRE – Quarta Hosp, quinta Stuhec, al miglior risultato in libera della sua carriera, settima un’insicura Lindsey Vonn, ottava Gut, nona Gisin, decima Goergl. Le altre azzurre: dodicesima Elena Fanchini, in lizza per il podio fino a tre quarti di gara, 18esima Hanna Schnarf, 23esima Verena Stuffer, 27esima e finalmente a punti in discesa, Francesca Marsaglia. Alle finali di Meribel si qualificano quattro italiane: Elena e Nadia Fanchini, Johanna Schnarf, Daniela Merighetti che ovviamente non potrà partecipare. Esclusa per 23 punti Verena Stuffer.

 

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REDATTORE - Milanese, 39 anni, laureato in Lingue, sposato con Laura e papà di Giulia, appassionato di tanti (troppi) sport da sempre, amante delle discipline americane, è transitato attraverso esperienze nei quotidiani (Il Giorno, per il quale scrive ancora, Tuttosport, freepress), in Radio (Radio 24, AGR), Internet (Leonardo) e dal 2009 ha trovato la sua dimensione come telecronista di diverse discipline (sci, nuoto, tuffi, scherma, pallavolo, pallanuoto ecc.) su Eurosport Italia. Ma continua ad amare anche la scrittura alla follia e dall'aprile 2014 collabora con Race ski magazine