A Folgaria successo di Tonetti. GPI Senior a Ploner

Nel Gran Premio Senior secondo e terzo posto per Fantino e Peraudo

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Primo giorno di gare a Folgaria per la diciottesima edizione della Marangoni Cup. Il primo gigante del Gran Premio Italia è stato vinto da Riccardo Tonetti in 2.00.07, a precedere di 19 centesimi il russo Aleksander Andrienko e di 20 l’azzurro Davide Simoncelli. Quarto e quinto posto per Giovanni Borsotti, staccato di 54 centesimi, e Alexander Ploner, a 86.

GRAN PREMIO ITALIA A PLONER – E proprio Alexander Ploner, ex carabiniere, ora in gara con i colori dello sci club Pordenone, si è aggiudicato la ‘standing’ Senior del Gran Premio Italia. Secondo e terzo posto per i carabinieri Antonio Fantino, settimo assoluto a 99 centesimi, e Adam Peraudo, ottavo a 1”24 da Tonetti.

DOMANI ULTIMO GIGANTE – Domani, sempre a Folgaria, si replica con un secondo gigante, sempre valido per il circuito istituzionale Senior.

8 COMMENTI

  1. La barratura eseguita in profondità(la pista non era/è una lastra di ghiaccio)ha avuto la funzione di mantenere il fondo per consentire anche a numeri oltre il 30 di non avere un eccessivo condizionamento.
    Il gap che si è creato casomai è la seghettatura del manto sotto il palo che fà vibrare lo sci.
    La qualità del gesto atletico e la struttura muscolare dei primi 10/15 atleti scesi non è paragonabile a tutti i giovani partecipanti

  2. Ma davvero gare di questo tipo possono generare entusiasmo legandole a temi più alti?
    La differenza la fa il barrato o l'esperienza e la preparazione di un nazionale A, B, C,rispetto ad un giovane ?
    E' bello entusiasmarsi per le prestazioni di un atleta inserito in una lista di partenti che gli sono inferiori, quanto incomprensibile meravigliarsi se l'esito di un barrato in Coppa Europa o in Coppa del Mondo lo vede ridimensionato dai suoi pari.

  3. @Alba la tua "analisi" non è corretta. Il primo dei giovani (intesi come Junior ?), Luchsinger, prende 25 cent, il primo degli junior italiani (intendevi questi?) Sorio ne prende 89 che comunque non sono più di 100!! Antonio Fantino che ritengo tuttora giovane è davanti a Deville. Infine una domanda quante volte in carriera pensi possano aver sciato i ns giovani sul barrato? In certe condizioni l'ESPERIENZA è un gap non ricucibile. Comunque bravo Deville!